La giornata Mondiale del Bacio

Giornata Mondiale del Bacio

“I ragazzi che si amano si baciano in piedi

Contro le porte della notte

E i passanti che passano li segnano al dito

Ma i ragazzi che si amano 

Non ci sono per nessuno 

Ed è la loro ombra soltanto 

Che trema nella notte 

Stimolando la rabbia dei passanti 

La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia 

I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno 

Essi sono altrove molto più lontano della notte 

Molto più in alto del giorno 

Nell’abbagliante splendore del loro primo amore.”

Jacques Prévert

Di tante giornate dedicate, certo non poteva mancare quella che ispira alla tenerezza, alla dolcezza, all’amore: la giornata mondiale del bacio.

Un gesto speciale, che nel corso dei secoli ha ispirato pittori, poeti, scultori, letterati, registi ed artisti di vario genere e calibro.

Questa festa è nata in Gran Bretagna nel 1990, ma non ha avuto difficoltà ad espandersi velocemente nel resto del mondo. Un gesto che non è solo sinonimo di affetto e romanticismo, ma che, secondo quanto afferma la scienza, comporta molteplici benefici: si attivano 34 muscoli facciali e 112 posturali, riduce lo stress e l’ansia facendo calare i livelli di cortisolo, aumenta l’ossitocina (che è connessa al buon umore), favorisce la circolazione sanguigna e contrasta l’invecchiamento della pelle.

Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista “Microbiome”, è stato possibile dimostrare che con un bacio appassionato di 10 secondi si condividono circa 80 milioni di batteri di 700 ceppi differenti che normalmente si trovano nella saliva, attivando e rinforzando le difese immunitarie. Tra l’altro, lo scambio di saliva ne aumenta il flusso, e ciò aiuta a mantenere sani bocca, denti e gengive.

Insomma, per farla breve, si tratta di un gesto semplice e spontaneo che aiuta a vivere meglio.

 

Esistono diverse date dedicate alla festa del bacio: il 13 aprile, definita International Kissing Day, è stata istituita per ricordare il bacio più lungo della storia, quello che ha visto protagonista una coppia thailandese che durante una competizione si è baciata per 46 ore 24 minuti e 9 secondi, record superato successivamente dalla stessa coppia con un bacio che li ha visti impegnati per 58 ore 35 minuti e 58 secondi.

La Gran Bretagna celebra la Giornata mondiale del bacio il 6 luglio.

Negli Stati Uniti si festeggia il 22 giugno e in India il 13 febbraio, alla vigilia di San Valentino.

Secondo recenti ricerche, pare che noi italiani siamo tra i primi posti nella classifica mondiale dei “baciatori”. Si stima, infatti, che circa il 75% della popolazione si dedichi a questa piacevole pratica più volte durante la settimana, mentre la media mondiale si aggira intorno al 56%.

Non solo. Questo dolce gesto può assumere connotati diversi in giro per il mondo.

In Cina, ad esempio, non ci si scambia baci per motivi igienici, mentre per i giapponesi è ritenuto addirittura sconveniente baciarsi in pubblico. In alcuni Paesi dell’Africa il bacio non è apprezzato. I Masai lo reputano un gesto impuro e la tribù Samburu ritiene che la bocca sia adatta solo per alimentarsi. Gli eschimesi sostituiscono il bacio con lo sfregamento dei nasi ad occhi chiusi mentre in Thailandia, prima di baciarsi, si annusano reciprocamente le labbra. Ancora, in Papua Nuova Guinea, oltre al semplice bacio, il partner morde le sopracciglia e un ciuffo di capelli all’altra persona. Insomma, Paese che vai, bacio che trovi!

Gli antichi romani chiamavano OSCULUM il bacio dato ad amici e parenti, e BASIUM quello che si scambiavano gli innamorati.

Dall’Ottocento ci arriva persino una sorta di “galateo dei baci”, che prevedeva alcune regole particolari:

-non ci si bacia né sulla bocca, né sulla guancia, per strada o in pubblico;

-le ragazze non devono mai baciare per prime;

-una ragazza per bene si lascia baciare sulla fronte da una persona più anziana, ma non ricambia il bacio a meno che non ci sia molta intimità.

Il primo bacio cinematografico risale al 1896, quando con The Kiss di William Heise, uno dei primi film proiettati commercialmente, scoppiò una tremenda polemica per la scena del bacio, reputata terribilmente scandalosa.

Dal 1930 al 1967 a Hollywood vigeva il cosiddetto “Hays Code” che tendeva a tutelare la morale nei film e proibiva non solo i baci “estremamente sensuali”, ma anche abbracci, pose e gesti provocanti, limitando in ogni caso la durata del bacio a un massimo di tre secondi.

Tra i baci più belli della storia del cinema ricordiamo:

-Spider-Man (2002);

-Ghost-Fantasma (1990);

-Casablanca (1947);

-Lilli e il Vagabondo (1955);

-Titanic (1997);

-La dolce vita (1960);

-Colazione da Tiffany (1961);

-Pretty Woman (1990);

-Match Point (2005);

-Ufficiale e Gentiluomo (1982);

-Milk (2008);

-Vi presento Joe Black (1998);

-Romeo +Giulietta (1996).

Una lista interminabile riguarda senz’altro opere pittoriche, scultoree, canzoni, poesie, romanzi, prose, e chi più ne ha più ne metta!

Dunque, per star meglio sotto tanti punti di vista, non ci resta che baciarci!

Pubblicato da Fabiana Manna

Salve! Sono Fabiana Manna e adoro i libri, l’arte, la musica e i viaggi. Amo la lettura in ogni sua forma, anche se prediligo i thriller, i gialli e i romanzi a sfondo psicologico. Sono assolutamente entusiasta dell’idea della condivisione delle emozioni, delle impressioni e delle percezioni che scaturiscono dalla lettura e dalla cultura. Spero di essere una buona compagna di viaggio!

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