Erich Fried, colui che affrancò la poesia d’amore dai fregi romantici

Erich Fried, il poeta che rievoca e ritrova nell’Eros il senso pieno delle relazione umane, nel giorno del trentesimo anno dalla sua scomparsa lo vogliamo ricordare con tre sue belle poesie.

 

Quando ti bacio
non è solo la tua bocca
non è solo il tuo ombelico
non è solo il tuo grembo
che bacio
Io bacio anche le tue domande
e i tuoi desideri
bacio il tuo riflettere
i tuoi dubbi
e il tuo coraggio

il tuo amore per me
e la tua libertà da me
il tuo piede
che è giunto qui
e che di nuovo se ne va
io bacio te
così come sei
e come sarai
domani e oltre
e quando il mio tempo sarà trascorso.

*****

La vita
sarebbe
forse più semplice
se io
non ti avessi mai incontrata
Meno sconforto
ogni volta
che dobbiamo separarci
meno paura
della prossima separazione
e di quella che ancora verrà
E anche meno
di quella nostalgia impotente
che quando non ci sei
pretende l’impossibile
e subito
fra un istante
e che poi
giacché non è possibile
si sgomenta
e respira a fatica
La vita
sarebbe forse
più semplice
se io
non ti avessi incontrata
Soltanto non sarebbe
la mia vita.

*****

Amarsi
in un tempo
in cui uomini si uccidono a vicenda
con armi sempre migliori
e lasciano l’un l’altro morire d’inedia
E sapere
che ben poco si può fare
e cercare
di non divenire apatici
Eppure
amarsi 

Amarsi
e lasciare l’un l’altro morire d’inedia
Amarsi e sapere
che ben poco si può fare
Amarsi
e cercare di non divenire apatici
Amarsi
e col tempo
uccidersi a vicenda
Eppure amarsi
con sempre migliori armi.

*****

Erich Fried (Vienna6 maggio 1921 – Baden-Baden22 novembre 1988) è stato un poeta austriaco naturalizzato britannico. Austriaco ebreo, fu costretto ad abbandonare il suo paese nel 1938 dopo l’occupazione nazista. Emigrato a Londra lavorò – oltre che come scrittore – anche da bibliotecario, operaio chimicogiornalista e commentatore del programma in lingua tedesca della BBC.  I suoi primi lavori poetici risalgono agli ultimi anni della seconda guerra mondiale e l’inizio del suo primo romanzo – Ein Soldat und ein Mädchen (“Un soldato e una ragazza”) – risale all’anno 1948Numerosi sono i volumi di poesie – oltre al romanzo citato – e di racconti scritti da Fried, che compose anche un libretto d’opera, ma anche drammi radiofonici, traduzioni (soprattutto da T.S. EliotDylan ThomasSylvia Plath e, non ultimo, da William Shakespeare). Fried ricevette numerosi premi letterari tra cui: Fordergabe des Shiller (1965Österreichischer Wurdigunggspreis für Literarur (1965); Prix International des éditeurs (1977); Literaturpreis der Stadt Wien (1980); Literaturpreis der Stadt Bremen (1983); Georg-Büchner-Preis (1987, un anno prima della sua morte).

Teresa Anania

 

 

Fonte biografica: www.wikipedia.org

Pubblicato da Teresa Anania

Eccomi..... Sono Teresa Anania, e ho una passione sfrenata per i libri. Un amore iniziato ad otto anni e cresciuto nel tempo. Amo scrivere e riversare, nero su bianco, emozioni, sentimenti e pensieri concreti e astratti. La musica è la colonna sonora della mia vita. Ogni libro lascia traccia dentro di noi e con le recensioni, oltre a fornire informazioni "tecniche", si tenta di proiettare su chi le leggerà, le sensazioni e le emozioni suscitate. Beh..... ci provo! Spero di riuscire a farvi innamorare non solo dei libri ma della cultura in senso lato.

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