Greyhound di Carl Zimmerman

Greyhound. Sullo sfondo della storia del rock un componente racconta la biografia dell’anonima band The Street Corners, Carl Zimmerman

Greyhound

Le copertine dei libri hanno un loro fascino. Comunicano, a volte con immediatezza, altre in modo velato, il pensiero dell’autore, quello che andremo poi ad esplorare con la lettura.

In questo libro è il titolo in rosso a spiccare sulla copertina, guidando la nostra attenzione verso le luci dei fari dei greyhound, che arrivano e ripartono.

“Sullo sfondo della storia del rock un componente racconta la biografia dell’anonima band The Street Corners”.

Il sottotitolo mi fa subito porre delle domande: perché una biografia di una band anonima? A chi può interessare?

So molto bene però che raccontare, o raccontarsi, è irrinunciabile per ritrovare se stessi nel tempo e condividere con altri emozioni, scelte, successi e sconfitte.

Qui l’anonimato e il successo sfiorato fanno parte della storia personale dell’autore e del suo gruppo (John Bergdorf, Andrew Tidwell, Angelo Corso, Paul Clark), una narrazione che scorre nell’alveo della musica rock, dove alcune stelle brillano e vengono celebrate dai media, mentre altre restano in ombra.

Il greyhound, l’autobus della linea 119 che prendevo per andare e tornare da scuola e …  che ci ha accompagnato verso il nostro  singolo destino, verso il futuro” precisa Carl Zimmerman, riferendosi alle  interminabili corse della sua generazione, a partire dagli anni ’50, pronta a vivere una storia fatta di sogni, illusioni di successi, amori, miti, e case discografiche.

La storia dei The Street Corners continua, tra rivalità con altre bande, con il nuovo nome che le viene assegnato (New Spaghetti House), con Woodstock, il megaraduno, insieme ai figli dei fiori, (inzuppati di acqua come se fosse stato il diluvio universale), con l’isola di Wight e l’apparizione imprevista di Bob Dylan.

Nel 1970 sono loro i Beatles di New York, nel trambusto di una metropoli disumana, dove quell’acronimo NYB, scritto sulla grancassa, veniva scambiato per il marchio della batteria.

 “Facevamo dei lunghi periodi in cui vedevamo solo greyhound, che arrivammo quasi ad odiare perché ci portavano in un’altra città, verso un’altra realtà, verso un domani sempre più incerto.”

Sempre alla ricerca della fama, accanto ad altri già osannati, come Bob Dylan, Joan Baez, Donovan, Jimi Hendrix, Cher, Paul Mac Cartney, Eric Clapton.

Nel 1972 la band firmò un accordo per un tour per gli Stati Uniti a supporto di altri gruppi maggiori, girando qua e là per i vari festival e raduni e a Parigi a far da supporter ai Rolling Stones, ma come dice Carl, “Il treno per la gloria non lo prendemmo mai.”

A segnare i momenti passati insieme, prima c’era anche un film di trenta minuti realizzato da John Bergdorf, dove il gruppo poteva ritrovare volti e situazioni di dieci anni, ma la pellicola andò persa per l’inondazione della cantina in cui si trovava.

È umano ora chiedersi se sia stato tutto un sogno quando “del passato rimangono foto e canzoni, un pugno di ricordi e un inverosimile quanto surreale Live at London Auditorium”.

Non è stato un sogno, questo libro lo testimonia con dovizia di particolari, ma una bella storia che invita ancora tanti a sognare, soprattutto gli appassionati della storia del rock.

Maria Teresa Lezzi Fiorentino

The Street Corners”, chi sono e da dove vengono? Cinque ragazzi che, calati nel background culturale di New York, nello scenario della East Coast, cercano una loro dimensione nel firmamento della musica. In questo libro uno dei componenti narra le fantastiche vicissitudini di questa band che avrebbe potuto avere un posto nella storia del rock ma… Imparerete a conoscerli nel loro difficile viaggio, fatto soprattutto di infinite corse sui greyhound, passando attraverso eventi musicali memorabili ed estenuanti tournée negli USA e in Europa. Non è certamente una saga in stile “Saranno Famosi”. È una biografia che inizia negli anni 60, ma che getta uno sguardo anche a ritroso, accompagnando e descrivendo la storia del rock con i suoi interpreti più noti, i suoi sogni e le sue speranze. Delineando pregi e difetti del mondo musicale, la gavetta tipica degli artisti, il modo di operare delle case discografiche, la tensione del “dietro le quinte”, i problemi personali, gli amori e così via, fino ad arrivare a questo nuovo secolo. È un’avventura che ha il suo apice in un grande “live concert” nel 1990, per chiudersi all’alba di questo millennio.

Autore:Carl Zimmerman

Editore:Elison Publishing

Formato:EPUB

Dimensioni:3,87

EAN:9788869632884

Pubblicato da Maria Teresa Lezzi Fiorentino

Maria Teresa Lezzi Fiorentino vive a Lecce, sua città natale, dedicandosi alla famiglia e al lavoro. Coltiva da sempre due grandi passioni, lettura e scrittura, per sé e per tutti coloro ai quali riesce a trasmettere il proprio entusiasmo. Il fulcro intorno a cui hanno ruotato i suoi scritti, articoli e recensioni, è stato per lungo tempo l’assetto metodologico-didattico, con un’attenzione particolare alla sfera emozionale e al benessere degli alunni. Dopo un appassionante percorso professionale in varie scuole del Salento, che ha visto l’autrice insegnante di scuola materna, psicopedagogista e docente di materie letterarie, nel 2018 avviene la svolta ed inizia una nuova stagione della vita,in cui la scrittura privilegia la narrazione, partendo dalla quotidianità e dalla memoria del tempo vissuto. È tempo di racconti brevi, lettere, autobiografie e recensioni. Sono dell’autrice, pubblicati con Youcanprint:Di vita in vita, La via maestra, Spigolando tra i ricordi, Passo dopo passo … e altri racconti.

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