“Il testamento di Giovannangelo Montorsoli”, di Gianfranco Pavone

"Il testamento di Giovannangelo Montorsoli", di Gianfranco Pavone

Titolo: Il Testamento di Giovannangelo Montorsoli – Sulla storia della Torre di San Raineri

Autore: Gianfranco Pavone

Editore: Smasher Edizioni

Collana: Orme di Inchiostro

Anno: 2013

Pagg. : 88 – Brossura

Prezzo: €. 8,00

 

Gianfranco Pavone, docente di storia e filosofia, ripercorre in questo brevissimo saggio storico di poco più di ottanta pagine, il progetto di costruzione della Torre di San Raineri, conosciuta come Lanterna del Montorsoli.  E’ necessario spiegare il perché della doppia denominazione di Lanterna del Montorsoli e/o Torre di San Raineri. La Lanterna, costruita nel 1555 sorge nell’estremità orientale della Zona Falcata o penisola di San Raineri, della città di Messina, che prende il nome dall’eremita Raineri che da lì, tramite l’accensione di fuochi, segnalava ai naviganti la presenza della terraferma.  La costruzione della Lanterna, vista l’esigenza di dotare l’accesso al porto di una guida sicura per i naviganti, oltre che la necessità di creare una posizione strategica di controllo dello Stretto sostituendone la preesistente torre medievale, fu commissionata intorno al 1547, dal Senato messinese, allo scultore toscano Giovannangelo Montorsoli.   La Torre fu progettata dal Montorsoli in collaborazione con Francesco Maurolico, scienziato e umanista messinese, nel 1553, e abbattuta l’anno successivo alla sua costruzione, per poi essere riedificata intorno alla metà del 1600 dai francesi.  Pavone quindi, partendo dalla storia relativa alla Torre stessa e attingendo a fonti e documenti di altri studiosi, quali il volume “La Torre della Lanterna di Giovannangelo Montorsoli” di Nicola Aricò del 2005, fornisce una interpretazione storico-architettonica della stessa, attraverso la narrazione di tre personaggi: un viceré, un architetto e un vignaiolo, le cui vite apparentemente distinte e separate, arrivano ad incrociarsi proprio in virtù di un progetto edilizio da portare a compimento.  Non manca la cornice storico-ambientale e locale del tempo, sulla quale l’autore fornisce la sua personale concezione e percezione del  mondo e del contesto sociale del periodo, e lo fa attraverso una narrazione fluida, piacevole e passionale, in cui traspare l’amore e la ferrea volontà di condurre il lettore verso la conoscenza di un pezzo di storia locale troppo spesso caduta nell’oblio.

Teresa Anania

Gianfranco Pavone (Messina, 1966) ha conseguito la Laurea in Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e il Dottorato di Ricerca in Scienze Politiche, Storiche e Filosofico-Simboliche presso l’Università degli Studi di Messina. Docente di Filosofia e Storia nei Licei, collabora a varie riviste con contributi su autori e temi della filosofia contemporanea. Tra le sue pubblicazioni:  Il signum del moderno. Teoria e critica della modernità nel pensiero di Robert Spaemann” (Edizioni Smasher 2012),  “Il testamento di Giovannangelo Montorsoli. Sulla storia della Torre di San Raineri” (Edizioni Smasher 2013), Le lacrime di Spinoza” (Di Nicolò Edizioni 2015), Quale etica dopo la virtù? Le tesi di Alasdair MacIntyre in After Virtue” (Di Nicolò Edizioni 2016) , La campagna italo-austriaca 1915-1918. Il diario del fante messinese Gaetano Nicosia” (Di Nicolò Edizioni 2016).

 

TRAMA: 

Un viceré, un vignaiolo, un architetto. Tre storie e tre destini che si incrociano a causa di un progetto edilizio, la costruzione di una torre in San Raineri. Sullo sfondo, una Messina cinquecentesca famelica di potere e privilegi, rigogliosa per il porto e i suoi traffici, ma esposta alle incursioni e agli attacchi dal mare. A riannodare le fila di queste tre storie, il testamento di Giovannangelo Montorsoli, il celebre scultore e architetto di scuola fiorentina: Adesso mi anima la ricerca dell’essenziale. Non intendo mettere mano ad opera alcuna se esso, in una qualche guisa, non sia stato prima da me intravisto o percepito. E in questa ricerca mi guida un triplice precetto: ascoltare la voce degli elementi, ascoltare la voce degli uomini, ascoltare il mistero.

Pubblicato da Teresa Anania

Eccomi..... Sono Teresa Anania, e ho una passione sfrenata per i libri. Un amore iniziato ad otto anni e cresciuto nel tempo. Amo scrivere e riversare, nero su bianco, emozioni, sentimenti e pensieri concreti e astratti. La musica è la colonna sonora della mia vita. Ogni libro lascia traccia dentro di noi e con le recensioni, oltre a fornire informazioni "tecniche", si tenta di proiettare su chi le leggerà, le sensazioni e le emozioni suscitate. Beh..... ci provo! Spero di riuscire a farvi innamorare non solo dei libri ma della cultura in senso lato.

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