Il vero motivo per cui non puoi fare a meno degli impressionisti

Pittura impressionista.

Per capire che cosa si intende per impressionismo è necessario descrivere il movimento che lo ha preceduto.
Nel 1800 nella splendida e super moderna Parigi nasceva il realismo, un movimento artistico che inglobava a sé tutti gli ambiti del sapere dalla filosofia alla letteratura.
Il primo e più importante rappresentante del realismo francese nel campo della pittura fu il pittore Gustave Courbet. La sua opera più celebre è infatti la scena di un funerale.
Funerale a Onans
Dipinto di Gustave Courbert realizzato nel 1850

Pittura impressionista
Funerale a Onans

Tale genere di pittura non piacque molto alla critica del tempo tanto che in un suo scritto Courbet spiegava e ribadiva il suo pensiero in fatto di arte: “La pittura deve occuparsi solo di ciò che il pittore può vedere e toccare, quindi solo il presente, solo ciò che vive in prima persona ovvero niente avvenimenti storici del passato, niente storie fantastiche, niente mitologia ma solo attimi di vita vissuta realmente ecc”.
Così mentre Courbet sfidava le istituzioni del tempo, un altro gruppo di pittori amanti della natura e fuori dalle vie di Parigi cercava di farsi strada verso il movimento dell’impressionismo.
Infatti, nella seconda metà dell’ottocento, dopo la rivoluzione apportata da Courbet, gli impressionisti si rendono conto che la realtà è mutevole non è uguale a se stessa ed è in continua trasformazione.
Pertanto, per poter fissare in un dipinto quell’immagine, occorre una tecnica nuova, rapida e immediata.
Nasce così la corrente dell’ impressionismo.
L’impressionista, infatti, non è un pittore che si chiude nel proprio studio ma si siede sulla collina, nella piazza, in riva al fiume inoltre non realizza più i suoi bozzetti prima su carta ma stende il colore direttamente sulla tela con rapidi tocchi, con pennellate veloci e apparentemente poco precise, tanto che da vicino possono sembrare tante macchie senza senso ma allontanandosi di qualche metro assumono la precisione di un’immagine fotografica.
Uno dei più celebri esponenti dell’impressionismo è Monet di cui tutti apprezzano i laghetti con le ninfee. Poi Renoir famoso per volti delle persone e Degas per le ballerine e la sinuosità con cui si muovono.
Nifee di Monet

Pittura impressionista
Nifee di Monet

La donna che legge di Renoir

Pittura impressionista
La donna che legge di Renoir

La stella di Degas

Pittura impressionista
La stella di Degas

Concludo questo mio articolo sugli impressionisti consigliando di andare a vedere una bellissima mostra sita Roma e aperta al pubblico sino al 5 di Dicembre al Palazzo degli esami.
Per la prima volta in Italia è possibile ammirare alcuni dei capolavori degli impressionisti francesi da Monet a Cezanne e per l’occasione è stato studiato un percorso a dir poco singolare che condurrà il pubblico indietro nel tempo precisamente nella Parigi del XIX secolo ovvero nel cuore della Bohemien pulsante di creatività e innovazione.
Inoltre, ci tengo a precisare che essendo una mostra multimediale il visitatore sarà catapultato all’interno del dipinto dove vivrà un’esperienza magica grazie alla presenza di immagini, musica e luci.
Provare per credere, buona visita.

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