Intervista a Max Peronti

Intervista a Max Peronti

Incontro con l’autore, Intervista a Max Peronti, che ci parla del suo libro ” Omega l’armata dei ribelli”.

Ciao Max benvenuto tra noi. Questo spazio è tutto dedicato a te ed al tuo libro.

Buongiorno a tutti e grazie di passare del tempo insieme.

La dedica del tuo romanzo recita: ” Dedicato a chi non vuole smettere di sognare” tu quanto sei sognatore?

Beh, considerato che ho impiegato davvero tanti anni a scrivere Omega – L’armata dei ribelli – e il romanzo conclusivo che segue, direi che non ho mai smesso di sognare e di certo non ho intenzione di farlo ora.

Il tuo romanzo è un fantasy epic medieval come è nato?

In un modo a dir poco insolito… Stavo assistendo ad una noiosissima lezione universitaria e per passare il tempo ho impugnato la penna e cominciato a scrivere (non imitatemi però). Alla fine delle due ore mi ero già appassionato alla storia che stavo creando… e da allora non ho più smesso di scrivere!

Ho letto nella tua biografia che tu zaino in spalla hai viaggiato nei deserti dell’Iraq e dell’Afghanistan le savane africane e le antiche terre dei celti , questi viaggi ti hanno ispirato le ambientazioni in qualche modo?

Assolutamente si! Da quelle terre martoriate dalla guerra ho preso la sofferenza e al tempo stesso la speranza in un futuro migliore dei loro abitanti, ed ho cercato di riversarle nei miei libri. Dall’ Africa ho rubato le immagini della natura incontaminata e selvaggia, mentre dagli innumerevoli castelli e monumenti del neolitico che ho visitato ho cercato di travasare nel mio libro tutta la magia che mi hanno comunicato.

Un fantasy puro con mondi fantastici e sanguinose guerre, è una passione nata per caso o dovuta anche alle tue letture?

Quando avevo 14 anni ho iniziato quasi per sbaglio a leggere la saga di Belgariad di David Eddings, e da allora mi sono appassionato al genere fino a non riuscire più a “staccarmici.” Ho letto davvero tantissimi romanzi fantasy e storici prima di iniziare a scrivere. Penso sia necessario aver letto molto prima di tentare di cimentarsi nella scrittura.

Infatti uno scrittore è prima di tutto un grande lettore.

C’è qualcosa che vuoi raccontare o è solo un mondo fantastico?

Il mondo fantastico che ho creato è il veicolo per trasmettere un messaggio attuale. Qualunque cosa accada non bisogna mai smettere di lottare per la libertà. Nella descrizione della trama del libro è già chiarissimo.

Ogni autore lascia sempre un pezzetto di se in quello che scrive, quanto Max c’è nelle tue storie?

C’è di sicuro la voglia di un mondo migliore, la consapevolezza che tutti dobbiamo lottare per far si che le cose cambino in meglio, e che come Omega non sono una persona che si arrende facilmente.

Raccontaci il tuo libro in poche parole, e perché dovremmo leggerlo.

Ho creato un mondo dove intrighi di corte,tradimenti e battaglie per riconquistare la libertà la fanno da padrone. Un pugno di eroi tanto coraggiosi quanto afflitti come chiunque dalle debolezze umane vi accompagnerà nel vostro viaggio (perché leggere per me è anche questo). Infine è un progetto realizzato a “blocchi” di due libri, al termine dei quali ciascuna storia si conclude, quindi non si corre il rischio di dover aspettare 10 anni per sapere come va a finire!

Il tuo sogno nel cassetto.

Un cassetto non basta, ci vuole un armadio per contenerli tutti! Comunque vorrei visitare più Paesi possibili, esplorare la natura incontaminata, e immergermi nella cultura del luogo.

Il tuo prossimo progetto.

Perdonatemi ma questa volta vi dovete “sorbire” una risposta “lunghetta”. OMEGA è un romanzo diviso in due volumi, il primo è l’Armata dei Ribelli, e il secondo, del quale perdonatemi se non rivelerò il titolo, sarà la conclusione della storia. A scanso di equivoci comunico sin da subito che ho finito di scrivere il secondo volume, quindi non c’è nessun rischio di rimanere senza un finale. Ma OMEGA è solo la prima dilogia (o duologia come piace dire a molti), ne seguirà una seconda, anch’essa già terminata, che pur riprendendo alcuni personaggi della prima potrà essere letta indipendentemente da questa. Non amo le saghe infinite che lasciano il lettore senza una conclusione, così ho preferito intendere l’opera come una serie di romanzi da due volumi auto conclusivi, legati tra loro però dall’ambientazione (il pianeta Nahurm) e alcuni personaggi che si ritrovano in più di un romanzo. Inoltre penso che dopo quasi mille pagine un lettore abbia diritto a sapere come finisce una storia! Al tempo stesso però voglio dare la possibilità a coloro che leggeranno la prima dilogia, di continuare a vivere le avventure di alcuni dei loro eroi preferiti anche nella seconda… E il mio progetto futuro è di realizzarne anche una terza. Ho già abbozzato la trama, quindi sono fiducioso che anche questa dilogia vedrà la luce.

Max hai fatto benissimo questo è il tuo spazio scrivi quello che vuoi.

A questo punto puoi mettere anche i link d’acquisto, dove si può acquistare?

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A questo punto Max vuoi aggiungere qualcosa che io ho tralasciato?

Grazie dell’opportunità! Contemporaneamente ad Omega- l’Armata dei Ribelli- uscirà anche -Il Mondo di Omega- un libro molto più corto (127 pagine) dedicato alla descrizione del pianeta dove i personaggi da me creati vivono le loro avventure. Perché ho deciso di realizzare un libro del genere?
Perché da amante del fantasy troppo spesso all’interno di un romanzo non ho trovato risposta a moltissime domande. Quali? Per esempio come è stato creato il mondo? Perché, e come funziona la magia? Quando sono apparse le diverse razze che popolano il pianeta? Perché esiste il conflitto eterno tra luce e tenebre?
E ancora: quali guerre o sconvolgimenti naturali hanno portato il mondo ad essere come è oggi? Come è nato un regno o addirittura un impero? E gli eserciti più famosi? I loro eroi?
Il Mondo di Omega, risponde a tutte queste domande, e molte altre, un approfondimento sia per veri amanti del fantasy, che per coloro che si avvicinano per la prima volta al genere. LINK D’ACQUISTO AMAZON DEL MONDO DI OMEGA: https://www.amazon.it/…/ref=tmm_other_meta_binding_new..

Io ti ringrazio di essere stato con noi, spero che per te sia stata una bella esperienza.

Senza ombra di dubbio! Spero di aver risposto alle vostre domande, e se ne avete di altre sarò felicissimo di rispondervi nel corso della giornata. Grazie ancora dell’opportunità.

Grazie a te rimani con noi e continua a seguirci.

Certamente! Grazie ancora.

Tanto per “solleticare” un po’ la vostra curiosità inserisco di seguito un estratto del romanzo OMEGA L’ARMATA DEI RIBELLI: «Ci farete uccidere tutti!», si levò una voce di protesta dalla folla.
«Anche se riuscirete a conquistare Alkum e i villaggi vicini, in breve un’armata imperiale sarà qui e sarà la fine!».
Un rumoreggiare d’approvazione salì sempre più alto. Fu a quel punto che Omega, con il volto coperto e l’inseparabile mantello salì sul palco improvvisato.
«È questo dunque il leggendario coraggio delle genti d’Alzania, gli eredi di coloro che sconfissero i troll?», urlò a gran voce per sovrastare il caos crescente.
«A quanto pare Zorks è riuscito a togliervi la voglia di essere liberi…».
Nella piazza tornò il silenzio e quanti si stavano lamentando indietreggiarono di qualche passo.
«Vergognatevi!», proseguì. «Preferite essere schiavi piuttosto che lottare per il vostro futuro e per quello dei vostri figli. Tirate fuori il coraggio alzaniano. Dimostrate che nelle vostre vene scorre lo
stesso sangue dei leggendari Ammazza-troll o degli antichi cacciatori di tigri giganti. Possibile che solo Jak e pochi altri siano rimasti fedeli alle tradizioni guerriere di Alkum? Io non sono originario dell’Alzania eppure Finché una goccia di sangue scorrerà nelle mie vene, un alito di vita sarà nel mio corpo, combatterò per la libertà! Per sconfiggere il Tiranno. Dateci fiducia, lottiamo insieme e
nessuno potrà sconfiggerci! E poi che cosa possono toglierci ancora?».

E per chi ama i personaggi femminili “forti” , ecco a voi Manda:
«È il tuo primo viaggio in mare?».
«Sì, e spero anche l’ultimo, ho un mal di stomaco tremendo!».
«Povero, hai bua al pancino? Resisti qualche giorno, poi ci penseranno le cimici ad aprirtelo per vedere cosa ti dà tanto dolore!», lo schernì Manda.
«Ti sto così tanto antipatico da volermi vedere morto?».
Stava per punzecchiarlo ancora, ma fu anticipata da Adgar.
«Basta così, Manda! Pensa piuttosto a sceglierti una buona posizione da cui tirare con l’arco».
«Mi stai dando un ordine?», la donna si irrigidì.
«No, ma almeno fino alla battaglia cerca di non farmi innervosire».
«Preoccupato, nonno?».
«Sì, e dovreste esserlo anche voi; il panico uccide, ma la prudenza salva la vita».
«Sono stata la prima a dire che è una pazzia, ma se questo è l’unico modo che abbiamo per arrivare a Ozon non mi tirerò indietro! È inutile aspettare la battaglia con nervosismo. Stavo soltanto prendendo in giro il nostro boscaiolo, tanto per passare il tempo!».
L’altro grugnì qualcosa di incomprensibile e si allontanò con lo sguardo torvo.
«Lo hai fatto arrabbiare. È mai possibile che tu debba sempre mettere zizzania?», le disse Olav, che aveva assistito alla scena.
«Senti bamboccio, quando tu ancora imparavi a impugnare una spada io già combattevo nell’esercito alzaniano, quindi non ti permettere di dirmi cosa devo dire o fare, chiaro?».
«Questo bamboccio adesso è un ufficiale proprio come te, quindi non fare tanto la spaccona!».
Rapida come un serpente scivolò alle spalle di Olav afferrandogli i testicoli.
«Se mi parli così, ti assicuro che non avrai più la possibilità di godere dei servizi di nessuna puttana!».
Strinse la presa facendolo gemere di dolore, poi si allontanò camminando nel modo più provocante che le riuscisse, attirando su di sé lo sguardo di molti pirati che però, vista la scena di un attimo prima, non osarono infastidirla.

Ed infine diamo un po’ di spazio anche al “cattivo” di turno, anche se nel romanzo non è certo l’unico! Buona lettura.
* Sentì urla di stupore levarsi dalla piazza, ma non se ne curò, e senza un lamento lasciò cadere a terra la spada. Prese la mano mozzata e la porse all’Imperatore.
«La mia mano sinistra».
“E che gli dei possano accettare il mio sacrificio, e perdonarmi per aver giustiziato i miei stessi compagni d’arme”.
Zorks annuì, poi lo vide girarsi verso l’ultimo prigioniero. Sentì l’Imperatore sussurrare qualcosa, e un attimo dopo vide dalle mani dell’Imperatore partire un raggio tanto scuro che si trovò a pensare che al confronto la notte fosse luminosa. Le urla strazianti dell’uomo gli diedero i brividi.
Non riusciva a credere che si potesse morire in modo tanto orrendo. Il disgraziato si stava lentamente decomponendo sotto i suoi occhi, perdendo fluidi corporei e sangue da tutti gli orifizi. Ci vollero alcuni minuti prima che la vita lo abbandonasse.
Zorks si voltò verso la piazza ammutolita.
«Questa è la fine che fanno i traditori, non dimenticatelo!»

Intervista a Max Peronti

Max Peronti, appassionato di Storia militare antica e medioevale, si è laureato in Scienze strategiche nel 2002. Zaino in spalla, ha solcato i deserti dell’Iraq e dell’Afghanistan, le savane africane e le antiche terre dei celti. Chitarra e musica rock sono le sue compagne di viaggio, un dado a venti facce la sua bussola.

La sinossi

In pochi anni, il sanguinario imperatore Zorks ha sottomesso con la forza gran parte dei regni liberi di Panteia. Nessuno sembra in grado di fermarlo, finché dall’Alzania emerge un eroe dal volto sfigurato, che accende la fiamma della ribellione. È l’inizio della resistenza. In un mondo di intrighi di corte e tradimenti, un pugno di eroi partirà alla ricerca di alleati, combattendo epiche e cruente battaglie, ma soprattutto imparando a conoscersi nel profondo. Perché non esiste sacrificio, quando è compiuto per il bene più prezioso: la libertà.

 

 

 

 

Pubblicato da Elisa Santucci

Sono Elisa Santucci, fondatrice ed amministratrice dall'8 luglio 2016 . Il blog nasce dalla mia passione per i libri da sempre, dalla voglia di parlarne e fare rete culturale, perché io penso che il web, i blog, i social si possono usare in tanti modi, io ho scelto di creare un'oasi culturale. io sono pienamente convinta che leggere ci insegna a pensare e a essere liberi. "Leggere regala un pensiero libero come un volo di farfalle, un’anima con i colori dell’arcobaleno , forza e creatività" è il mio motto. Editor freelance, correttore di bozze, grafica. Servizi editoriali .

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