La prima volta che ho visto le stelle di GiANFRANCO mATTERA

La prima volta che ho visto le stelle. La meraviglia negli occhi di Alice. Gianfranco Mattera, edito San Paolo edizioni.

La sindrome di Down, una terribile condanna per due genitori che scoprono all’improvviso che la loro Alice, programmata, desiderata, attesa con amore non sarà mai autosufficiente, non diventerà mai la donna speciale che avevi pensato. Avrà sempre bisogno di te. Avrai sul parabrezza dell’auto quel tagliando per disabili che mai avresti voluto. Avrai quel terribile decreto “disabile al cento per cento”.
Milena e Carlo una coppia come tante, volevano solo essere genitori come tanti…
In un’alternanza di punti di vista: Milena e Carlo.

Gianfranco Mattera, assistente sociale, racconta il difficile percorso di accettazione di Alice, Alice che è nata con quel cromosoma in più che è la condanna alla disabilità. Alice ha la sindrome di Down. Alice sarà guardata e giudicata da occhi pietisti. Alice che vuole solo una mamma e un papà da baciare e da amare.
Il dato immutabile che Alice avrà sempre quel cromosoma in più che la rende diversa, mina alle fondamenta la coppia, il percorso di accettazione cammina su due binari diversi.
Carlo che la sottopone a faticosi pomeriggi di studio per portarla alla normalità, in fondo basta seguirla un po’ di più pensa. Deve diventare una bambina come le altre. Carlo che si vergogna di uscire con sua figlia. Carlo che è costretto a subire il pietismo e le frasi fatte dei colleghi.
Milena invece, affronta il difficile percorso da mamma, i sensi di colpa che la avviliscono arrivano a tradimento, anche mentre dorme. La mamma l’ha nutrita con il suo sangue, non è stata all’altezza di confezionare una bambina perfetta.
Perché si sentiva così sicura, da non fare quell’esame che avrebbe rivelato la tragedia prima della nascita? Perché si era preclusa la libertà di scegliere?
Perché Carlo continua ad estenuare la bambina con la sua durezza, perché non è capace di giocare con lei e di raccontargli una favola prima che si addormenti la sera?
Milena e Carlo sono solo due genitori confusi, due genitori di una bambina disabile.
Disabile, ma che vuol dire realmente?
Una parola terribile che ti viene spiattellata davanti all’anima, un giorno come tanti, era la nascita della tua adorata figlia. Un medico viene da te e ti dice “Tua figlia sarà disabile per sempre, avrà sempre bisogno di te, non avrà una vita normale”, ma chi decide cos’è la normalità?
Il sorriso di Alice, il bacio di tua figlia, quel piccolo progresso che ti fa volare il cuore, guardarla mentre dorme serena, la sua felicità di andare a danza. Tutto questo è la normalità di Alice.
Milena quasi da subito, Carlo dopo un percorso doloroso di accettazione, solo quel giorno riusciranno finalmente a vedere le stelle.


“Li ho guardati in silenzio dall’uscio. Erano talmente assorti che la mia presenza non li ha distratti. Erano una figura unica. Padre e figlia. Stagliati nella luce. Una cosa sola, che prima stava in bilico, e ora sta in armonia”.


Un piccolo, grande libro scaturito dalla penna di Gianfranco Mattera.
Essere genitori di una bambina con la sindrome di Down, ma potrebbe essere qualsiasi patologia genetica, il dolore, il perché proprio a noi e infine l’accettazione.
Solo in questo momento si diventa veramente mamma e papà, solo in quel momento il sorriso di tua figlia ti farà volare il cuore, solo in quel momento sarai per sempre il porto sicuro di tua figlia.
Solo allora vedrai finalmente le stelle negli occhi di tua figlia.
Un libro da leggere, tutti!
Un ragazzo disabile, che oggi si definiscono speciali, ha un’anima pulita, vede le cose in maniera semplice, chiede soltanto inclusione, ha il diritto di far parte pienamente della società. La scuola, gli amici, le feste di compleanno, il parco. La diversità non è contagiosa.
Quando incontrerete un bambino come Alice, guardate il suo sorriso e la sua anima, non la sua disabilità.
Grazie Gianfranco per aver affrontato in maniera così delicata, un argomento tanto profondo.

Elisa Santucci

E se un medico diagnosticasse a vostro figlio la Sindrome di Down? Se le sue parole stravolgessero la vostra esistenza, i vostri desideri, le vostre aspettative, i vostri sogni? Se da quella scoperta dolorosa i dubbi e le incertezze prendessero il sopravvento? Se ogni decisione nella coppia lasciasse spazio a una discussione, a un contrasto, a un disaccordo? Se l’amore s’incrinasse? Se nulla fosse più come prima, prima di un figlio…

La prima volta che ho visto le stelle è un palpitante racconto a più voci sull’urgenza di una madre e di un padre di provare a stare in equilibrio dopo la perturbazione di una nascita. È una storia potente e toccante sulla disabilità, sull’accettazione di una verità immutabile e tormentosa. È un viaggio affascinante e imprevedibile nel mondo dei bambini. È una piccola grande storia che mostra e testimonia il cammino che gli adulti possono compiere per imparare a guardare il mondo attraverso gli occhi dei bambini, alla loro altezza, con la stessa stupefacente meraviglia.

Con una scrittura asciutta e incisiva, rinunciando a ogni tentazione di sentimentalismo, Gianfranco Mattera ci apre alla conoscenza di una paternità e maternità vere, andando oltre gli stereotipi e i luoghi comuni.

Gianfranco Mattera (Ischia 1975) ha vinto il primo premio del concorso di racconti inediti Grenzen Frontiere (2013). Ha pubblicato la raccolta di racconti Anna e i Burattini (Curcu e Genovese, 2014), il romanzo di formazione I Fiori di Parigi (Alpha Beta Verlag, 2016) e i libri Brutte Storie Bella Gente (San Paolo, 2018, vincitore del premio della critica al concorso internazionale Gian Antonio Cibotto 2019) e Le due madri (San Paolo, 2020). Nel settore sociale vanta una ventennale esperienza professionale come educatore e assistente sociale. Ha lavorato in vari enti pubblici e del privato sociale del Trentino, dove attualmente risiede.

Le due madri – Storia di una bambina in affido di Gianfranco Mattera

Gianfranco Mattera.

La prima volta che ho visto le stelle, La meraviglia negli occhi di Alice.

Edizioni San Paolo 2021.

pp. 112.

Euro 12,50

Pubblicato da Elisa Santucci

Sono Elisa Santucci, fondatrice ed amministratrice dall'8 luglio 2016 . Il blog nasce dalla mia passione per i libri da sempre, dalla voglia di parlarne e fare rete culturale, perché io penso che il web, i blog, i social si possono usare in tanti modi, io ho scelto di creare un'oasi culturale. io sono pienamente convinta che leggere ci insegna a pensare e a essere liberi. "Leggere regala un pensiero libero come un volo di farfalle, un’anima con i colori dell’arcobaleno , forza e creatività" è il mio motto. Editor freelance, correttore di bozze, grafica. Servizi editoriali .

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