La strada che non presi, Robert Frost

La strada che non presi, Robert Frost
Trail in Temperate Rainforest Olympic National Forest, Washington, USA

La strada che non presi
di Robert Frost

Due strade divergevano in un bosco giallo

e mi dispiaceva non poterle percorrere entrambe

ed essendo un solo viaggiatore, rimasi a lungo

a guardarne una fino a che potei.

Poi presi l’altra, perché era altrettanto bella,

e aveva forse l’ aspetto migliore,

perché era erbosa e meno consumata,

sebbene il passaggio le avesse rese quasi simili.

Ed entrambe quella mattina erano lì uguali,

con foglie che nessun passo aveva annerito.

Oh, misi da parte la prima per un altro giorno!

Pur sapendo come una strada porti ad un’altra,

dubitavo se mai sarei tornato indietro.
Lo racconterò con un sospiro

da qualche parte tra anni e anni:

due strade divergevano in un bosco, e io –

io presi la meno percorsa,

e quello ha fatto tutta la differenza.

Robert Frost nacque a San Francisco, Frost visse in California fino all’età di 11 anni. Dopo la morte del padre si trasferì, con la madre e la sorella, nel Massachusetts, presso la casa dei nonni paterni. Si iscrisse al Darthmouth College nel 1892 e più tardi ad Harvard, ma non prese mai una laurea regolare.

Robert Frost

Nel 1895, Frost sposò Elinor Miriam White, che diventò la più grande fonte d’ispirazione per le sue poesie fino alla sua morte, avvenuta nel 1938. La coppia si trasferì in Inghilterra nel 1912, dopo il fallimento della loro fattoria. Fu all’estero che Frost incontrò e fu influenzato da numerosi poeti contemporanei britannici come Edward Thomas, Rupert Brook e  Robert Graves. Mentre si trovava in Inghilterra, Frost strinse amicizia con il poeta Ezra Pound, che lo aiutò a promuovere e pubblicare i suoi lavori. Nel 1915, al momento del suo ritorno negli U.S.A., Frost aveva già pubblicato 2 raccolte complete: A Boy’s Will e North of Boston, con le quali la sua reputazione si affermò completamente. Negli anni venti fu il più celebre poeta in America e con ogni nuovo libro la sua fama e i suoi onori (inclusi i suoi 4 premi Pulitzer per la Poesia) crebbero.

Le sue opere sono principalmente associate al mistero e al pavore insiti nella natura ed alla vita ed ai paesaggi del New England; sebbene fosse un poeta che utilizzava forme e metrica tradizionali, rimase distaccato dai movimenti letterari e dalle mode del suo tempo. Frost è un prosecutore di William Wordswort, immerso nelle linea metafisica americana di Emerson e di Emily Dickinson. Egli tende a superarare nelle rappresentazione ciò che la natura mostra: tende alla musica interna delle cose, allo svelamento di esse. Il suo metrico abituale è il giambico libero e il ritmo è di per se rappresentazione, è immagine.

Robert Frost  morì a Boston, nell’inverno del 1963

Fu uno dei poeti preferiti di John Fitzgerald Kennedy che lo volle alla cerimonia di insediamento alla casa Bianca.

Pubblicato da Elisa Santucci

Sono Elisa Santucci, fondatrice ed amministratrice dall'8 luglio 2016 . Il blog nasce dalla mia passione per i libri da sempre, dalla voglia di parlarne e fare rete culturale, perché io penso che il web, i blog, i social si possono usare in tanti modi, io ho scelto di creare un'oasi culturale. io sono pienamente convinta che leggere ci insegna a pensare e a essere liberi. "Leggere regala un pensiero libero come un volo di farfalle, un’anima con i colori dell’arcobaleno , forza e creatività" è il mio motto. Editor freelance, correttore di bozze, grafica. Servizi editoriali .

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