Messaggio in bottiglia – Storie di gente che non si arrende di Antonio Capolongo

Messaggio in bottiglia – Storie di gente che non si arrende

Antonio Capolongo
Napoli, lungomare Caracciolo. Un piccolo gruppo di persone diviene casualmente testimone di un ritrovamento che, sebbene non totalmente sconosciuto – una bottiglia contenente un messaggio –, si disvelerà insolito per via di alcune caratteristiche. Oltre ad esserci più messaggi, gli stessi sono stati scritti in epoche diverse, alcune delle quali, presumibilmente, anche molto distanti fra di loro.
La curiosità spingerà i ritrovatori a fissare una serie di appuntamenti, ogni giovedì esattamente sul punto del lungomare in cui si imbatterono nel singolare involucro.
Ma, quasi inevitabilmente, le storie descritte su quei fogli si proietteranno nella realtà contemporanea. Una in particolare desterà un interesse appassionato, la vicenda amara di circa duecento lavoratori la cui sorte sentiranno dipendere anche dal loro aiuto e che condurrà Antonio (colui che raccolse materialmente la bottiglia) ad incontrare una donna (Sofia) ad Orbetello, nella Maremma toscana, dove si è trasferita insieme alla figlioletta Elsa e al marito, Marcello, dipendente della società in bilico.
Sulle rive della laguna, Sofia consegnerà ad Antonio del materiale (documenti) e gli comincerà a parlare di Marcello, da quando venne eletto portavoce nei rapporti con gli interlocutori diretti o indiretti dell’azienda e dai quali nascerà lo scambio epistolare – riportato nel messaggio – tra i dipendenti e molti attori: dai sindacati ai ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico, dal Commissario nominato per “salvare” l’azienda ai media della carta stampata e televisivi, fino al Presidente della Repubblica.
E quelle lettere – inviate, ricevute e non – diverranno disvelatrici di segnali riconoscibili anche in altri ambiti della recente storia italiana.
Note biografiche
Antonio Capolongo è nato a San Paolo Bel Sito, in provincia di Napoli, nel 1968. Dopo la laurea in Economia e Commercio ed il lavoro in ambito aziendale scopre, nell’anno 2007, la passione per la scrittura. Nel 2011 pubblica il suo primo romanzo, Un incontro d’AmorE. È anche autore di poesie, presenti in numerose antologie poetiche. Nelle sue opere indaga l’animo umano. Le tematiche sociali trovano degna collocazione nel suo secondo libro, Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria.
Ha partecipato a svariati eventi letterari, fra i quali “Ricomincio dai libri. Prima fiera del libro di San Giorgio a Cremano”, “OLE.01 – I Festival internazionale della letteratura elettronica in Italia”, durante il quale viene esposta – nella Sala dorica del Palazzo Reale di Napoli – una sua lirica, parte integrante dell’installazione di Caterina Davinio Big Splash-Network poetico, costituito da 200 poeti internazionali, “Borgo d’Autore – Festival del libro” a Venosa (PZ).
Attualmente scrive per la rivista “L’Undici”.

Introduzione

La poesia di uan bottiglia regalata dal mare con dei messaggi da scoprire.Il messaggio in bottiglia : l’immaginario collettivo ci fa pensare ad un’isola deserta, un Robinson Crosoe, un’isola deserta, un messaggio d’amore da affidare all’immensità del mare. Chissà dove approderà , in che mani finirà…

Recensione

Nel frontespizio del libro c’è una citazione ” La vera generosità verso l’avvenire consiste nel dare tutto al presente” Albert Camus e proprio questa citazione è l’anima del libro.
Sul lungomare Caracciolo un gruppo di persone inciampano in una bottiglia, la curiosità prende il sopravvento , vogliono scoprire cosa contiene e decidono di incontrarsi ogni settimana ed aprire insieme un messaggio.
La voglia di stare insieme ed eternare ciò che il mare ha consegnato nelle loro mani. I messaggi diventano l’arteficio letterario con cui l’autore affronta temi sociali.
Nel gruppo dei trovatori vi è un ragazzo giovane che si appresta a conseguire la maturità, Antonio il protagonista crea subito un rapporto con lui e da adulto lo spinge a credere nel futuro ed a non smettere mai di credere al potere del sapere e dei libri.
Un moderno Venerdì che cerca aiuto, a volte un nome è un destino.
Ma il messaggio più corposo che colpisce al cuore Antonio e di suoi amici è quello che parla del destino di 200 operai che vittime di scelte aziendali sono ad un passo dal baratro: il fantasma della disoccupazione.
Antonio vuole sapere, eternare le lotte di quegli operai per continuare a vivere sereno.
Il romanzo in poche pagine tocca diversi temi sociali : la disoccupazione, i giovani che hanno paura del futuro, il mondo dei lavoratori vittime di scelte capitalistiche che considerano gli essere umani numeri, ed infine l’amicizia.

Conclusioni

Messaggio in bottiglia oltre a parlare di temi sociali , mette in evidenza l’anikma di Napoli ed i suoi abitanti : la curiosità, l’occasione per incontrarsi una volta alla settimana ed infine l’empatia e la voglia di aiutare chi è in difficoltà.

Citazioni

Una piccola bottiglia atterrata ad un passo da me, trasportata , anzi lanciata dal mare. Istintivamente mi abbassai a ravvoglierla,incuriosito anche dall’inconsueto contenuto.

Recensione di Elisa Santucci

Pubblicato da Elisa Santucci

Sono Elisa Santucci, fondatrice ed amministratrice dall'8 luglio 2016 . Il blog nasce dalla mia passione per i libri da sempre, dalla voglia di parlarne e fare rete culturale, perché io penso che il web, i blog, i social si possono usare in tanti modi, io ho scelto di creare un'oasi culturale. io sono pienamente convinta che leggere ci insegna a pensare e a essere liberi. "Leggere regala un pensiero libero come un volo di farfalle, un’anima con i colori dell’arcobaleno , forza e creatività" è il mio motto. Editor freelance, correttore di bozze, grafica. Servizi editoriali .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.