Oggi si ricorda la nascita del poeta spagnolo Antonio Machado

Nell’anniversario della nascita di Antonio Machado, uno tra i massimi poeti di lingua spagnola d’ogni tempo, noi lo vogliamo ricordare con questa bellissima poesia.

“Caminante”

Tutto passa e tutto resta,
però il nostro è passare,
passare facendo sentieri,
sentieri sul mare.

Mai cercai la gloria,
né di lasciare alla memoria
degli uomini il mio canto,
io amo i mondi delicati,
lievi e gentili,
come bolle di sapone.

Mi piace vederle dipingersi
di sole e scarlatto, volare
sotto il cielo azzurro, tremare
improvvisamente e disintegrarsi…
Mai cercai la gloria.

Viandante, sono le tue orme
il sentiero e niente più;
viandante, non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando.

Camminando si fa il sentiero
e girando indietro lo sguardo
si vede il sentiero che mai più
si tornerà a calpestare.

Viandante non esiste il sentiero,
ma solamente scie nel mare…

Un tempo in questo luogo dove
ora i boschi si vestono di spine,
si udì la voce di un poeta gridare
«Viandante non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando…»

  Colpo dopo colpo, verso dopo verso…

Il poeta morì lontano dal focolare.
Lo copre la polvere di un paese vicino.
Allontanandosi lo viderono piangere.
«Viandante non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando…»

Colpo dopo colpo, verso dopo verso…

Quando il cardellino non può cantare.
Quando il poeta è un pellegrino,
quando non serve a nulla pregare.
«Viandante non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando…»

Colpo dopo colpo, verso dopo verso.

Antonio Machado

 

Antonio Cipriano José Marìa y Francisco de Santa Ana Machado Ruiz, poeta spagnolo conosciuto semplicemente come Antonio Machado,  nasce a Siviglia il 26 luglio 1875 e muore a Collioure,  in Francia, il 22 febbraio nel 1939 a soli 63 anni.  Ancora bambino, lascia la città andalusa insieme alla famiglia per trasferirsi a Madrid: qui frequenta una scuola laica, l’Instituciòn Libre de Ensenanza, fondata da Francisco Giner de los Rìos. Nel 1839 deve far fronte alla morte del padre, che lascia la famiglia in condizioni economiche complicate. Tra il 1899 e il 1902 effettua due viaggi a Parigi: nel corso dei conosce Oscar Wilde,  Jean Moréas e Rubén Darìo, maestro nicaraguense del modernismo. Il 1903 è l’anno del suo debutto letterario, con “Soledades“, un libro di poesie; seguiranno Campos de Castilla (1912). Un anno importante fu il 1917, escono infatti in quell’anno Paginas escogidas  e il volume Poesias completas  preparata dallo stesso Machado. Seguono Nuevas canciones (1924) e la III edizione delle Poesías completas (1933), contenente il Cancionero apócrifo.  Da posizioni vicine al modernismo e al simbolismo (Soledades) sviluppò una poetica personale tesa a una rivalutazione del tempo, della natura, del sentimento intimista (Campos de Castilla e  Nuevas canciones ). Centrale è la figura del poeta-uomo che discerne nel proprio interno gli universali del sentimento, purificato dal naturalismo ottocentesco e dal lamentoso verlainismo. Nell’ultima produzione (i saggi di Abel Martin e Juan de Mairena, 1936) divengono preminenti gli interessi filosofici.

Teresa Anania

 

Pubblicato da Teresa Anania

Eccomi..... Sono Teresa Anania, e ho una passione sfrenata per i libri. Un amore iniziato ad otto anni e cresciuto nel tempo. Amo scrivere e riversare, nero su bianco, emozioni, sentimenti e pensieri concreti e astratti. La musica è la colonna sonora della mia vita. Ogni libro lascia traccia dentro di noi e con le recensioni, oltre a fornire informazioni "tecniche", si tenta di proiettare su chi le leggerà, le sensazioni e le emozioni suscitate. Beh..... ci provo! Spero di riuscire a farvi innamorare non solo dei libri ma della cultura in senso lato.

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