Ognissanti di Alessandro Manzoni

Murales dedicato ad Alessandro Manzoni sito a Lecco

 

Ognissanti di Alessandro Manzoni

Cercando col cupido sguardo,
Tra il vel della nebbia terrena,
Quel sol che in sua limpida piena
V’avvolge or beati lassù;
Il secol vi sdegna, e superbo
Domanda qual merto agli altari
V’addusse; che giovin gli avari
Tesor di solinghe virtù.
A Lui che nell’erba del campo
La spiga vitale ripose,
Il fil di tue vesti compose,
Del farmaco i succhi temprò;
Che il pino inflessibile agli austri,
Che docile il salcio alla mano,
Che il larice ai verni, e l’ontano
Durevole all’acque creò;
A Quello domanda, o sdegnoso,
Perché sull’inospite piagge,
All’alito d’aure selvagge,
Fa sorgere il tremulo fior,
Che spiega dinanzi a Lui solo
La pompa del candido velo,
Che spande ai deserti del cielo

Gli olezzi del calice, e muor.
E voi che, gran tempo, per ciechi
Sentier di lusinghe funeste
Correndo all’abisso, cadeste
In grembo a un’immensa pietà;
E come l’umor, che nel limo
Errava sotterra smarrito,
Da subita vena rapito,
Che al giorno la strada gli fa,
Si lancia, e seguendo l’amiche
Angustie con ratto gorgoglio,
Si vede d’in cima allo scoglio
In lucido sgorgo apparir;
Sorgeste già puri, e la vetta,
Sorgendo, toccaste, dolenti
E forti, a magnanimi intenti
Nutrendo nel pianto l’ardir;
Un timido ossequio non veli
Le piaghe che il fallo v’impresse:
Un segno divino sovr’esse
La man, che le chiuse, lasciò.
Tu sola a Lui festi ritorno
Ornata del primo suo dono;
Te sola più su del perdono
L’Amor che può tutto locò;
Te sola dall’angue nemico
Non tocca né prima né poi;
Dall’angue, che appena su noi
L’indegna vittoria compiè,
Traendo l’oblique rivolte,
Rigonfio e tremante, tra l’erba,
Sentì sulla testa superba
Il peso del puro tuo piè.

Alessandro Manzoni nasce a Milano il 7 Marzo 1785, da una relazione extra matrimoniale tra Giulia Beccaria e Giovanni Verri, ma tuttavia è riconosciuto come figlio  dal marito di lei Pietro Manzoni. Nel 1791 entra nel collegio di merate dove vi rimane fino al 1796, quando viene ammesso al collegio dei Barnabiti.

Il Manzoni è considerato uno dei maggiori scrittori italiani di tutti i tempi per aver scritto quel capolavoro che ancora si legge nelel scuole e non  ” I Promessi Sposi”. il grande merito del Manzoni è stato quello di aver gettato le basi per il romanzo moderno e di aver aptrocinato quell’unità linguistica iniziata con l’Illuminismo.

Passato da una struttura neoclassico al romanticismo , ebbe un ruolo di rilievo anche nel teatro dell’epoca per aver rotto le tre unità aristoteliche, ed in quella poetica  con al nascita del pluralismo vocale e gli Inni.

Il successo ed i grandi riconoscimenti pubblici fu senatore del Regno D’italia, camminarono di pari passo con i problemi di salute e grandi lutti familiari, che lo ridussero ad un progressivo isolamento esistenziale. Ma nonostante l’isolamento personale egli fu in contatti epistolari con i maggiori esponenti della cultura italiana e straniera. Con Goethe, Antonio Rosmini e Walter Scott solo per citarne alcuni.

Alessandro Manzoni muore a Milano il 22 maggio 1873, venerato come il letterato italiano più rappresentativo del secolo e come il padre della lingua italiana moderna.

Per la sua morte Giuseppe Verdi  compose la stupenda e laica “Messa da Requiem”.

 

Pubblicato da Elisa Santucci

Sono Elisa Santucci, fondatrice ed amministratrice dall'8 luglio 2016 . Il blog nasce dalla mia passione per i libri da sempre, dalla voglia di parlarne e fare rete culturale, perché io penso che il web, i blog, i social si possono usare in tanti modi, io ho scelto di creare un'oasi culturale. io sono pienamente convinta che leggere ci insegna a pensare e a essere liberi. "Leggere regala un pensiero libero come un volo di farfalle, un’anima con i colori dell’arcobaleno , forza e creatività" è il mio motto. Editor freelance, correttore di bozze, grafica. Servizi editoriali .

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