Ossessioni, Patrick Suskind

Ossessioni, Patrick Suskind

Meglio conosciuto come autore de“ Il Profumo”,  Patrick Suskind ci regala questo piccolo libro che raccoglie tre racconti e una riflessione.

Tre racconti per tre ossessioni:  la profondità, la voglia di vincere e il destino catastrofico dell’esistenza terrena.

Tre racconti che con lo stile elegante e asciutto proprio di questo autore ci invitano a riflettere sulla fragilità dell’uomo, sul suo bisogno di valori.

Tre cammini personali alla ricerca di un significato. Non è quello che cerchiamo tutti noi?

Eppure anche il valore più nobile quello in grado di alimentare la nostra vita, di conferirle dignità, può trasformarsi in un chiodo fisso. Un tiranno che domina l’esistenza  anziché arricchirla. Un’ossessione, appunto.

Al termine dei tre racconti Suskind ci regala una chicca. In Amnesia in litteris confida al lettore la propria personale ossessione, con uno stile ironico, tra l’altro,  mai ancora rivelato: a cosa serve leggere tanto se poi si dimentica tutto?

E lui di cose ne ha lette davvero tante: Böll, Walser, Koeppen, i dieci volumi di Handke, Le Confessioni di Rousseau, La Passeggiata di Seume, le commedie di Shakespeare, tutte, Le affinità elettive di Goethe, e poi Veronica Wedgwood ,  Golo Mann, Dostoevskij, il  volumetto di quello psicologo austriaco chiamato Io e te o forse era L’es e noi, no no, si intitolava Io stesso, insomma, qualcosa del genere, e la famosa poesia “Il bell’Apollo” probabilmente era un titolo più arcaico “ Il giovane busto” magari “Apollo antico”, ma che importanza può avere? Alla fine si dimenticano anche i titoli e gli autori.

Terribile per noi che amiamo tanto la lettura. Ma Suskind, alla fine ci suggerisce la risposta.

E da un autore profondo e mai banale come lui, non poteva giungerci risposta migliore.

Manuela Leonessa

Titolo: Ossessioni

Autore : Patrick Suskind

Editore : Longanesi

Collana : La Gaja Scienza

Traduttore : L. Pignatti

Prezzo : € 10

Patrick Suskind

Scrittore e sceneggiatore tedesco. Studiò storia all’Università di Monaco di Baviera e a Aix-en-Provence. Il suo romanzo più noto è Il profumo (1985) che divenne un bestseller mondiale, tradotto in più di venti lingue. Nonostante la sua fama mondiale Süskind preferisce una vita estremamente riservata, concedendo raramente interviste e non mostrandosi in eventi pubblici, arrivando persino a rifiutare importanti premi letterari tedeschi quali il Gutenberg, il Tukan e il FAZ. I diritti cinematografici de Il profumo sono stati acquistati nel 2000 per una cifra ritenuta tra i cinque e i dieci milioni di Euro dalla ditta di produzione Costantin-Film, che ne ha tratto un film girato nel 2005 dal regista Tom Tykwer.
Inoltre Süskind è stato sceneggiatore delle serie televisive “Monaco Franze” (1983), in cui compare in un cameo, e “Kir Royal” (1986) e dei film “Rossini” (1997) e “Vom Suchen und Finden der Liebe” (2005), collaborando sempre con lo stesso regista tedesco, Helmut Dietl. Precedente a Il profumo è il monologo teatrale Il contrabbasso (1981) che nella stagione 1984/85 è stato il più rappresentato nella terra natale di Süskind, con oltre 500 rappresentazioni

La trama

Una giovane pittrice assillata dal concetto di profondità, che la condurrà a decisioni estreme. Un pensionato parigino ossessionato dagli scacchi, che porta la sua inesauribile ansia di vittoria sui tavolini del Jardin du Luxembourg, dove tutto sembra fermarsi in attesa della mossa di un umile pedone. E la visione del vecchio orafo Mussard, che ha scoperto nella Conchiglia il grande principio metafisico del tutto: la Conchiglia avvolge l’universo, e nelle sue volute lo sta stritolando lentamente. A sigillo di questi tre gioielli narrativi, Süskind pone una gustosa, divertita e intelligente meditazione sulla lettura, sul suo bizzarro rapporto con la memoria e sull’infinito piacere di ascoltare storie per poi dimenticarle e riascoltarle…

 

Pubblicato da Elisa Santucci

Sono Elisa Santucci, fondatrice ed amministratrice dall'8 luglio 2016 . Il blog nasce dalla mia passione per i libri da sempre, dalla voglia di parlarne e fare rete culturale, perché io penso che il web, i blog, i social si possono usare in tanti modi, io ho scelto di creare un'oasi culturale. io sono pienamente convinta che leggere ci insegna a pensare e a essere liberi. "Leggere regala un pensiero libero come un volo di farfalle, un’anima con i colori dell’arcobaleno , forza e creatività" è il mio motto. Editor freelance, correttore di bozze, grafica. Servizi editoriali .

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