Per dieci minuti di Chiara Gamberale

Se ti pare che la vita per te non abbia più un senso…se pensi di non farcela, perchè avverti un vuoto incolmabile…Come puoi fare per uscirne?

Chiara aveva pensato che a lei non sarebbe mai successo…e invece un giorno capita, proprio a lei…Suo marito di punto in bianco la lascia…e a lei sembra di impazzire.
Le sue dolci certezze , le sue paure accettate come tutto ciò che aveva, e a cui alla fine sotto sotto si era abituata…all’improvviso tutto questo…crolla!
Le certezze sono perse , le paure ora sono nuove e inaspettate.
In quel rapporto dove esisteva troppo un “noi”, si era perso quell’ “io”, che nessuno ha il diritto di sconvolgere e annullare…nessuno, nemmeno in nome di un grande amore!
E un nuovo mondo le si apre, scoprendo che tutto ciò che le era sempre stato garantito e offerto, altro non era che il modo per far si , che lei si privasse di sperimentare la vita…e capisce finalmente di quante occasioni si era privata…lei, insicura, paurosa, sempre bisognosa di ancore di salvezza…prima i genitori…poi il marito…La sua vita da sempre lineare, al sicuro, sotto una coltre di protezione; lei sempre al centro delle attenzioni dei suoi cari…
Ma la vita ti porta ad intraprendere percorsi che ti cambiano…ti maturano.
A quel punto tutto ciò che prima andava bene, comincia a starti stretto…e il marito che l’aveva aiutata in un percorso di crescita…la vorrebbe ora ,come prima…insicura, paurosa…ma lei, non lo è più…
Grazie ad un gioco originale , ecco che seguiamo Chiara mentre prova cose mai fatte, pensa cose mai pensate…che si accorge di posti e persone di cui non immaginava l’esistenza.
E comincia a vedere e guardare agli altri in modo più completo e intimo.
Finalmente scopre tutto quel mondo che non aveva mai visto e considerato.
Ora è lei che vuole di più…e con una forza nuova, con una capacità di speranza e uno slancio verso il futuro…
Ora può finalmente vivere da protagonista!
Confesso che da quando ho iniziato il libro mi sono scervellata per ricordare questo originale gioco proposto, con la convinzione di averlo già sentito…come una sorta di dejà vu…e mi sono divertita a seguire Chiara, a pensare a tutto ciò che io stessa non ho mai fatto…tutte le cose che non ho mai pensato…
Insomma, questo libro è diventato per me un pretesto per riflettere sulle mie certezze e insicurezze, sulle mie paure…su quanto io sia veramente “io”…trovando risposte mai pensate prima…riflessioni mai avute in precedenza…Un libro che ha saputo entare nel mio “io” più intimo…
Sono giunta alla conclusione di questa lettura ,con la consapevolezza che star male … non fa poi così male!
Libro consigliatissimo a tutti e per tale motivo buona lettura.

Grace Di Mauro

Titolo : Per dieci minuti

Autore : Chiara Gamberale

Editore :  Feltrinelli 

EAN : 9788858820629

Prezzo €  7.65 tascabile

Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Partita come giovanissima speaker radiofonica, ha collaborato con «Il Giornale» e nel 1996 ha vinto il Premio di giovane critica Grinzane Cavour, promosso da «La Repubblica».
Ha esordito nel 1999 con Una vita sottile (Marsilio, premio Opera prima Orient-Express, Un libro per l’estate e Librai di Padova), seguito da Color Lucciola (Marsilio 2001), Arrivano i pagliacci (Bompiani 2002), La zona cieca (Bompiani 2008, premio selezione Campiello), Le luci nelle case degli altri(Mondadori 2010), L’amore, quando c’era (Mondadori 2012), Quattro etti d’amore, grazie (Mondadori 2013), Per dieci minuti (Feltrinelli 2013). Del 2014 è Avrò cura di te, scritto con Massimo Gramellini ed edito da Longanesi e del 2016 è Adesso (Feltrinelli). Sempre con Longanesi pubblica Qualcosa (2017).
È inoltre autrice e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici come Quarto piano scala a destra su Rai Tre e Io, Chiara e L’Oscuro su Radio Due. Ha condotto anche il contenitore culturale Duende per l’emittente televisiva lombarda Seimilano. Collabora con «La Stampa» e «Vanity Fair» e ha un blog sul sito di «Io Donna» e del «Corriere della Sera».
Ha diretto a Roma il laboratorio di scrittura creativa “Il calamaio”.
I suoi romanzi sono tradotti in quattordici paesi e sono stati a lungo in vetta alle classifiche in Spagna e America latina.

La descrizione del libro

“Il meglio sta in tutte quelle esperienze interessanti che ancora ci aspettano” Corriere Della Sera Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei, che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l’hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Con la profonda originalità che la contraddistingue, Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere.

 

 

 

 

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