Il profumo delle foglie di limone, il bellissimo libro di Clara Sanchez

Il profumo delle foglie di limone

Spesso le apparenze ingannano

Lo que esconde tu nombre, quello che il tuo nome nasconde; questo è il titolo originale de “ Il profumo delle foglie di limone” e rende sicuramente meglio il contenuto del romanzo. Una  caccia ad alcuni criminali nazisti sulla Costa brava dove si sono nascosti e vivono godendosi le ricchezze rubate a chi hanno imprigionato, torturato ed ucciso, senza alcun apparente senso di colpa.

La narrazione è a due voci: Julian un reduce sopravvissuto ai campi di concentramento di Mathausen , e Sandra una ragazza che non sa manco lontanamente cosa sono i nazisti, se non averlo letto sui libri di scuola. Sono due persone totalmente diverse: l’uno un’ ottantenne che ha come scopo della vita stanare e far arrestare i criminali di guerra , seguendo la scia delle ricerche di Santa un suo amico che ha vissuto con lui gli orrori dei campi di concentramento. L’altra fa tranquillamente amicizia con Fredrik e Karin Christensen sulla spiaggia le sembrano due vecchietti adorabili a cui lei fa da dama di compagnia.

Ma Julian le racconta tutto su di loro, facendo di lei una talpa dall’interno, per riuscire a scoprire gli altri amici membri della confraternita e soprattutto scoprire il contenuto di alcune fiale misteriose che si iniettano pagandole a prezzo carissimo.

“A quel punto della mia vita sapevo tutto di loro, anche come respiravano. Avevano un modo di pensare rigido, egoista, e una visione del tutto interessata della vita, priva di qualsiasi comprensione. Erano dei sociopatici, e quelli che non erano malati avevano finito per ammalarsi.”

A questo punto il tono del romanzo cambia, diventa tutto sul filo della paura e del sospetto, fino ad arrivare al finale alquanto amaro.

I personaggi sono realistici ed anche il buono non è buono al 100% come succede nella vita reale.

Julian non esita ad usare e mettere nei guai Sandra una ragazza assolutamente inconsapevole del guaio in cui si stavo cacciando.

Sandra cura  due adorabili vecchietti con la non tanto segreta speranza di ereditarne gli averi.

I nazisti invece sono solo delle persone senza alcun senso di colpa, anzi rimpiangono i tempi del loro potere.

Il profumo di limone ha un ritmo serratissimo, che ti spinge a divorare una pagina dietro l’altra fino al finale.

Io in genere non amo leggere i libri troppo celebrati, perché in un modo o nell’altro finiscono sempre per deludermi, ma questo mi è piaciuto, avevo altre aspettative, ma ho apprezzato il finale amaro e realista. Bel libro.

 

Titolo : Il profumo delle foglie di limone

Autore : Clara Sanchez

Editore :  Garzanti libri

Collana :  Narratori  Moderni

Prezzo : € 15,81

Clara Sanchez

Il profumo delle foglie di limone Clara Sanchez

La sua infanzia è connotata dai molti viaggi compiuti al seguito della famiglia, per gli spostamenti dovuti al lavoro del padre.

Laureatasi in filologia spagnola presso l’Università Complutense di Madrid, ha in seguito eletto la capitale a propria residenza.

Sin dal conseguimento della sua laurea, ha insegnato alla Università nazionale per l’educazione a distanza.

Sánchez ha scritto prefazioni a moltissimi libri di autori stranieri (fra i quali ricordiamo Yukio Mishima), ha collaborato con diversi periodici nazionali, ed è stata occasionalmente collaboratrice della serie televisiva ¡Qué grande es el cine!

Il suo romanzo d’esordio, Piedras preciosas, ha ricevuto al suo apparire (1989) un ottimo riscontro di critica. Filo conduttore dell’opera di Sánchez è una prosa intimistica, capace di mettere a nudo le iniquità e inadeguatezze del mondo contemporaneo grazie anche ad una buona dose di humour cinico.

Nel 2010 Sánchez ha ricevuto il Premio Nadal per il suo romanzo Il profumo delle foglie di limone, un thriller psicologico i cui protagonisti includono un sopravvissuto spagnolo al campo di concentramento di Mauthausen-Gusen e una giovane donna in crisi, il cui percorso incrocia quello di un’anziana coppia di nazisti sulla Costa del Sol.

Nel 2012 esce La voce invisibile del vento e nel 2013 è la volta di Entra nella mia vita.

Del 2014 Le cose che sai di me, vincitore del Premio Planeta, del 2015 invece Le mille luci del mattino. Tutti i libri dell’autrice sono pubblicati in Italia da Garzanti.

La trama

Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c’è nessuno, e l’aria è pervasa dal profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. Si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgono nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell’inferno.

Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julián, scampato al campo di concentramento di Mauthausen, che da giorni segue i loro movimenti. Sa bene che le loro mani rugose si sono macchiate del sangue degli innocenti. Ma ora, forse, può smascherarli e Sandra è l’unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi e a leggere dietro quella fragile apparenza. Adesso Sandra l’ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché è impossibile

Questa recensione  sempre con la mia firma è già stata pubblicata su http://www.expartibus.it/il-profumo-delle-foglie-di-limone-di-clara-sanchez/

Pubblicato da Elisa Santucci

Sono Elisa Santucci, fondatrice ed amministratrice dall'8 luglio 2016 . Il blog nasce dalla mia passione per i libri da sempre, dalla voglia di parlarne e fare rete culturale, perché io penso che il web, i blog, i social si possono usare in tanti modi, io ho scelto di creare un'oasi culturale. io sono pienamente convinta che leggere ci insegna a pensare e a essere liberi. "Leggere regala un pensiero libero come un volo di farfalle, un’anima con i colori dell’arcobaleno , forza e creatività" è il mio motto. Editor freelance, correttore di bozze, grafica. Servizi editoriali .

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