Sotto le stelle di Roma di Massimo Benenato

Sotto il cielo di Roma di Massimo Benenato

Se i sogni son desideri, tu credici fino in fondo perché sotto le stelle tutto è possibile!

“ L’amore è universale e appartiene in ugual misura ad ogni essere umano”.

Ho voluto presentare la mia recensione con questa citazione dello stesso autore, Massimo Benenato, poiché è proprio l’amore l’elemento protagonista di questo avvolgente romanzo.

Vorrei subito precisare che siamo di fronte ad un libro che apre nuovi orizzonti, che affronta verità spesso considerate scomode e che abbatte, con uno stile diretto e conciso, ogni forma di pregiudizio.

Ho ammirato lo stile dell’autore nell’affrontare tematiche alquanto delicate; ho apprezzato soprattutto la sua compostezza, il rispetto conferito ad ogni singola parola e la scrittura elegante che, con grazia, ha accompagnato le sue 221 pagine.

“ Non si può vedere oltre una porta se no la si apre”.

Cosa significa? È sicuramente un incoraggiamento ad andare oltre i nostri limiti, a cercare di superare noi stessi al fine di conoscere filosofie di vita diverse, alternative, che possano aiutarci a ritrovare il nostro equilibrio sempre e comunque.

La figura che maggiormente ha catturato la mia attenzione è quella di Ajna, un personaggio che incarna

il “ terzo occhio”, una visione più ampia della vita.

Viene elaborata la teoria dell’Aura , vista come un uovo di luce che circonda l’essere umano, uno spazio dove i pensieri e le emozioni assumono una propria forma e colore.

Devo dire che assimilare, metabolizzare questi concetti mi ha trasmesso qualcosa di positivo, sensazioni di piacevole abbandono, rassicuranti pensieri che, prepotentemente, hanno preso forma nella sfera della mia sensibilità.

“Sotto le stelle di Roma” si presenta come un romanzo ironico, divertente, romantico per poi schiudersi con maestrìa a tematiche di spessore che, sotto questa “lettura” più soft, hanno avuto il giusto impatto, un immediato riscontro che, a mio modesto parere, lo stesso autore auspicava si concretizzasse.

Eugenio, il protagonista, rappresenta la lealtà, il rispetto, l’amicizia, l’amore, la famiglia,  il cuore puro … in una società distaccata, fredda, tecnologica come la nostra.

Eugenio è il simbolo della speranza! La sua musica oltrepassa qualsiasi confine e raggiunge le anime di coloro i quali desiderano ancora sognare.

“Prese una matita, un foglio pentagrammato, chiuse gli occhi e aspettò che le dita si muovessero al ritmo del cuore”. La musica è un pezzetto di paradiso , non fa distinzioni di sorta e dialoga direttamente con l’anima”.

Si parla di sogni, di speranze, di progetti , di “segni” che marcano la differenza.

Ancora una volta si interrogò sulla provenienza di tanta fortuna, chiedendosi se veramente esistesse un’entità invisibile, una guida silenziosa che si prendesse cura di lui”.

Sono rimasta colpita dal rapporto tra Eugenio e la sorella Elvira; un amore tra fratelli che rilascia una piacevole sensazione di protezione, complicità, dolcezza … componenti di un legame solido rafforzato dalla appropriata considerazione attribuita alla parola “Famiglia”.

Famiglia intesa come supporto, sostegno e àncora di salvezza; famiglia come nido d’amore, come rispetto della propria natura, famiglia intesa come libertà di essere se stessi.

Molto intrigante e stuzzicante è l’amico invadente dei due fratellini: Marcello!

Figura determinante che, nel contesto, risalta per le sue infinite virtù; un uomo che pagina dopo pagina incuriosisce, regalando attimi di simpatica ironia che sposano l’attenzione di chi vuole approfondire il suo personaggio. Se mi posso permettere, ogni tanto ho avuto la sensazione di vedere in Marcello il papà dell’autore: il bravissimo Franco Franchi, proprio per la sua sana comicità e per la sua personalità vulcanica.

Penso, anzi sono sicura, che la stella più luccicante di questo emozionante libro sia  proprio Franco Franchi ,

che ha saputo trasmettere un’infinita scia d’amore ai suoi figli e lo ha fatto nel modo più naturale del mondo: amandoli  giorno dopo giorno, al di là del tempo e dello spazio.

Ci tengo a sottolineare la bellezza attraverso la quale viene presentata la nostra capitale; vengono descritte le vie del centro, l’appartamento dei protagonisti sito in uno dei quartieri più belli di Roma,in una palazzina in Trastevere, le strade, i locali, il fiume, le ville, i paesaggi tutto armoniosamente incastonato come sfondo ideale per questo romanzo.

Concludo questa mia recensione citando le parole riportate nella quarta di copertina:

“L’amore è il vero segreto della vita. La maggior parte delle persone ne ha un concetto molto limitato, restringendone il significato al semplice rapporto che si instaura tra due o più persone. Io credo che l’amore sia molto di più. La nostra anima e ogni angolo del creato ne è composta”.

Titolo : Sotto il cielo di Roma

Autore : Massimo Benenato

Editore : Spazio Cultura

Collana : Spazio Narrativa

Prezzo : € 15

Massimo Benenato

Mi presento sono Massimo Benenato, nato a Palermo cinquantre anni fa da Francesco Benenato in arte Franco Franchi, Fisicamente non somiglio molto a mio padre, qualcuno asserisce che sono addirittura più bello, ma da lui ho ereditato l’amore per ogni forma d’arte e l’ironia necessaria per affrontare questa enigmatica vita. Dopo il diploma mi sono dedicato alla chitarra classica e, successivamente, alla pittura e alla scultura. Pensavo di proseguire su questa strada, ma il 9 dicembre 1992, con un perentorio ordine dall’alto, papà ci ha lasciato per andare a rallegrare un pubblico più importante ed io mi sono ritrovato a riconsiderare i miei piani artistici per il futuro, ripiegando su diverse attività commerciali. L’ultima, nonchè la mia preferita, è stata l’apertura di una piccola libreria di quartiere, un sogno nel cassetto che mi ha accompagnato fino a pochi anni fa. Nel frattempo mi sono cimentato in quella che è diventata la mia passione più grande, la scrittura. Nel 2009 ho pubblicato un fantasy per ragazzi dal titolo ” Geremia Fiore e il libro di Oberon”, un romanzo che il noto scrittore Paolo di Paolo, con mia grande soddisfazione ha definito ” Una fiaba ben congegnata che consente ai lettori giovani, ma non solo a loro, di abitare un altrove magico e misterioso. Uno spazio disegnato da Benenato con abilità e tenerezza”. Pervaso di entusiasmo per l’inaspettata accoglienza positiva da parte dei lettori, ho continuato ad inventare nuove storie, portando a termine una serie di racconti con tematiche diverse e adesso il secondo romanzo dal titolo ” Sotto le stelle di Roma”, un’opera brillante che strizza l’occhio alle commedie cinematografiche americane. Cos’altro aggiungere: se il nuovo libro vi piacerà, potete consigliarlo a tutti…altrimenti fatevi i fatti vostri!

La descrizione del libro

Eugenio ed Elvira, due fratelli, lui musicista e lei promettente attrice, si stanno recando ad una serata mondana in compagnia del loro amico Marcello, vulcanico dentista vicino di pianerottolo, amante del gossip e della vita gaudente. Durante il tragitto verso la villa, dove si tiene la festa, il destino vuole che soccorrano Paola Dini, la più grande attrice del mondo, rimasta in panne con la propria auto. Per ringraziarli dell’aiuto, la diva li invita al tavolo con i propri ospiti, tra cui Ajna, una donna indiana dotata di capacità al limite della credibilità, innescando una serie di intrecci amorosi, situazioni impreviste e colpi di scena dai risvolti insospettabili. Tutto si svolge in pochi turbolenti giorni che cambieranno la vita esteriore e interiore di ogni personaggio per sempre. Come sfondo, Roma e alcuni dei suoi luoghi più belli. Il romanzo è un invito alla riflessione sui rapporti umani e amorosi, sulla bellezza della diversità e sul significato più ampio della vita. Ogni personaggio rispecchia questi temi, rappresentando la realtà di oggi. Prefazione di Antonio Fiasconaro.

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