Stella Polare, di Michela Castello

Titolo: Stella Polare

Autore: Michela Castello

Editore: DreamBOOKedizioni

Anno:2016

Pagg: 92-Brossura

Prezzo: €. 13,00

 

Un testo breve composto da undici racconti, l’ultimo dei quali riprende il titolo del libro “Stella Polare”.  Il titolo dà  al lettore, inizialmente, l’idea di trovarsi davanti ad un’opera prettamente di fantasia, ma solo alla fine è chiaro il simbolismo insito nell’interezza del racconto.  La Stella Polare, quella più luminosa e visibile ad occhio nudo, sempre fissa in un punto preciso al di sopra dell’orizzonte e che corrisponde al Polo Nord Celeste.  Una luce guida che assumerà le sembianze di un uomo, Paolo, che Melissa, la protagonista principale dei racconti, in realtà non vedrà mai se non nella sua immaginazione.  Ne conosce solo la voce e questo le è sempre bastato a farle suscitare emozioni profonde e sentimenti molto forti.  Gli “incontri” immaginari che Melissa e Paolo avranno principalmente in luoghi a stretto contatto con la natura, diverranno per lei  “la Stella Polare”, la luce che la guiderà attraverso un viaggio introspettivo tra i meandri della sua anima, fino a condurla  ad una epifania della coscienza che si rivelerà solo dopo lo smarrimento iniziale successivamente alla morte di Paolo.   Un testo semplice, una lettura piacevole, affatto banale e che induce a riflettere sulla Vita e su quante siano le cose che troppo spesso consideriamo scontate  al punto tale da non vederle più.  E questa, forse, è anche la scelta dell’autrice di dare molto spazio all’elemento Natura. E’ solo a stretto contatto con la natura che si riesce ad entrare in connessione spirituale con se stessi , a riacquistare l’animo bambino, quello puro e senza filtri,  imparando ad ascoltarsi…. ad ascoltare i messaggi che arrivano dal nostro Io più profondo e che le interferenze quotidiane costringono spesso a bypassare. Una lettura positiva che infonde speranza perché, osservare tutto da prospettive differenti mette in evidenza che,  in fondo, mai nulla è come sembra e che, spesso, anche “un addio” può diventare un semplicissimo  “arrivederci”.

Teresa Anania

 

Michela Castello nasce e vive a Pontedera (Pisa), mentre a Cascina svolge la propria attività lavorativa. Parallelamente vive il suo rapporto con la scrittura, misurandosi prima sul web con una serie di racconti e di riflessioni che la conducono verso questa prima pubblicazione nella quale mostra le sue carte migliori.  La sua disabilità visiva non le impedisce di “vedere” i limiti e le aberrazioni del mondo e della società e per questo suggerisce dei rimedi e delle alternative che derivano anche dal suo percorso spirituale e trascendentale.

 

TRAMA:

Melissa non ha mai incontrato fisicamente il personaggio filo conduttore di tutti i racconti. Ispirata dalla sua voce, Melissa compie in ogni racconto un viaggio dentro se stessa, nei recessi della sua anima alla ricerca di un senso da dare alla propria vita. Lui le appare quasi sempre in momenti cruciali, portandole conforto, serenità e infondendole nuova linfa vitale, luce e speranza con le sue parole intrise di umanità. Diventa per lei una sorta di Guida Spirituale, una Stella Polare. Ogni racconto racchiude in se un messaggio di amore per la vita instillando nella protagonista una maggiore consapevolezza e una nuova saggezza.

Pubblicato da Teresa Anania

Eccomi..... Sono Teresa Anania, e ho una passione sfrenata per i libri. Un amore iniziato ad otto anni e cresciuto nel tempo. Amo scrivere e riversare, nero su bianco, emozioni, sentimenti e pensieri concreti e astratti. La musica è la colonna sonora della mia vita. Ogni libro lascia traccia dentro di noi e con le recensioni, oltre a fornire informazioni "tecniche", si tenta di proiettare su chi le leggerà, le sensazioni e le emozioni suscitate. Beh..... ci provo! Spero di riuscire a farvi innamorare non solo dei libri ma della cultura in senso lato.

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