Un amore così – La fragilità di Anna di Lucia Santucci

Un amore così – La fragilità di Anna di Lucia Santucci, Edizioni DrawUp

Un amore così – La fragilità di Anna

Spinta dalla curiosità, il passo dal primo al secondo volume della trilogia è quasi immediato. So già che subito dopo sarò in attesa del terzo, come penso accada a ciascuno, se c’è una storia interessante di cui vogliamo conoscere gli sviluppi, quando i personaggi fanno parte del nostro immaginario e ormai sono entrati nella nostra vita.

“La fragilità di Anna”, recita il sottotitolo, destando la mia meraviglia. Ma come, mi chiedo, abbiamo lasciato il coraggio della protagonista per passare alla sua fragilità? Non dovrebbe essere il contrario, in un processo evolutivo?

Capisco però che il percorso di crescita spesso risulta accidentato e se le ombre del passato, con la malavita che non desiste, si ripresentano, difficoltà e incertezze vanno di pari passo.

Il libro inizia infatti con l’irruenza di una scena che si lega alle problematiche del primo, che ormai pensavamo risolte, e presto scopriremo che le sorprese faranno sempre capolino nella vita della famiglia di Anna.

Se il coraggio della ragazza ci ha conquistati nel primo libro, ora è la sua fragilità a tenerci sul filo, noi lettori funamboli dei sentimenti, lei acrobata incerta tra Amore e Amicizia, che non riesce a discernere, perché si tratta sempre di un grande unico amore con sfumature difficili da distinguere.

Fabio e William, due presenze significative nella vita di Anna, sono legati a lei da un sentimento profondo, che però manifestano in modo diverso, anche se ugualmente mascherato, tanto da renderla insicura. 

Lei, invece, ha bisogno di riscontri, di certezze, di sentirsi importante, di essere per il ragazzo che ama “una cosa preziosa”, ma è la gelosia a diventare il vero ostacolo, quando sconfina nella pretesa di lui diessere sempre in contatto per poi perdere la lucidità di pensiero appena non gli risponde al telefono.

“L’amore vero è altruista e non uccide gli altri sentimenti.”

Insieme a lei viviamo il dramma col dilemma unito all’incertezza, quando non sappiamo trovare una spiegazione ai silenzi dell’altro e a una storia d’amore che sembra finita senza alcun motivo plausibile.

Anna però non finisce di stupirci con la sua determinazione. Sempre pronta a far valere le proprie ragioni, ad affrontare ogni avversità e ad offrire aiuto agli altri, non arretra di fronte alla malattia, non vuole pensare al futuro, né ascoltare gli adulti che vogliono metterla in guardia.

Cerca solo di rigenerarsi, alla ricerca della pace e del silenzio a contatto con la natura, dove può ascoltare un mondo ancora privo d’inquinamento. Ha tutte le qualità degli alberi che il padre vuole piantare: luce, forza, grandezza d’animo.

Lucia Santucci con “Un amore così” ci ha affidato uno scrigno di sentimenti, che ci consente di avvicinarci al mondo degli adolescenti per seguirne umori, pensieri, crisi, nel delicato processo evolutivo che li vede impegnati nella relazione con se stessi e con il mondo che li circonda.

Osservare, conoscere, comprendere, sono indispensabili se vogliamo essere d’aiuto con la nostra saggezza e la nostra rassicurante presenza.

Come gli altri lettori, resto anch’io in attesa del libro che completerà la trilogia.

“Ad Anna venne in mente la sua immagine riflessa in uno specchio magico, capace di far risaltare ogni piccolo elemento nella sua interiorità, anche quella parte che avrebbe voluto tenere per sé. Ecco cos’è il tempo, porta le persone a conoscersi così in profondità, da non lasciare più nulla alla magia.”

“Poche parole, dette da chi non te l’aspetti e torni a riconsiderare le cose, a guardarle da una prospettiva diversa.”

Maria Teresa Lezzi Fiorentino

Anna e Fabio sono due giovani studenti di liceo. Lei diciassette e lui diciotto anni, vivono finalmente la loro storia d’amore. Fabio è malato, ma della sua malattia, per il momento, non vuole dire nulla ad Anna, promettendole di spiegarle tutto non appena si sentirà pronto a farlo. Una volta uscito dall’ospedale dopo una lunga operazione, inizia per loro l’estate tanto attesa. Escursioni, nuotate, giri in moto sono all’ordine del giorno e permettono ai due ragazzi di vivere la loro felicità come circondati da una bolla. Poi c’è William, il figlio della compagna del padre di Anna, al quale la ragazza è molto legata. Il ragazzo riesce a leggere i suoi pensieri, a capire quando qualcosa non va. È attratta da entrambi ed entrambi hanno un ruolo fondamentale nella sua vita.

Autore: Lucia Santucci

Editore: Edizioni DrawUp

Collana: Sentieri. Narrativa mainstream

Anno edizione: 2020

In commercio dal: 13 febbraio 2020

Pagine: 288 p., Brossura

EAN: 9788893692465

Pubblicato da Maria Teresa Lezzi Fiorentino

Maria Teresa Lezzi Fiorentino vive a Lecce, sua città natale, dedicandosi alla famiglia e al lavoro. Coltiva da sempre due grandi passioni, lettura e scrittura, per sé e per tutti coloro ai quali riesce a trasmettere il proprio entusiasmo. Il fulcro intorno a cui hanno ruotato i suoi scritti, articoli e recensioni, è stato per lungo tempo l’assetto metodologico-didattico, con un’attenzione particolare alla sfera emozionale e al benessere degli alunni. Dopo un appassionante percorso professionale in varie scuole del Salento, che ha visto l’autrice insegnante di scuola materna, psicopedagogista e docente di materie letterarie, nel 2018 avviene la svolta ed inizia una nuova stagione della vita,in cui la scrittura privilegia la narrazione, partendo dalla quotidianità e dalla memoria del tempo vissuto. È tempo di racconti brevi, lettere, autobiografie e recensioni. Sono dell’autrice, pubblicati con Youcanprint:Di vita in vita, La via maestra, Spigolando tra i ricordi, Passo dopo passo … e altri racconti.

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