Un sogno dentro a un sogno di Edgar Allan Poe

Un sogno dentro un sogno
Questo mio bacio accogli sulla fronte!
E, da te ora separandomi,
lascia che io ti dica
che non sbagli se pensi
che furono un sogno i miei giorni;
e, tuttavia, se la speranza volo' via
in una notte o in un giorno,
in una visione o in nient' altro,
e' forse per questo meno svanita?
Tutto quello che vediamo, quel che sembriamo
non e' che un sogno dentro un sogno.
Sto nel fragore
di un lido tormentato dalla risacca,
stringo in una mano
granelli di sabbia dorata.
Soltanto pochi! E pur come scivolano via,
per le mie dita, e ricadono sul mare!
Ed io piango - io piango!
O Dio! Non potro' trattenerli con una stretta piu' salda?
O Dio! Mai potro' salvarne
almeno uno, dall' onda spietata?
Tutto quel che vediamo, quel che sembriamo
non e' che un sogno dentro un sogno?

Edgar Allan Poe è una figura fondamentale della letteratura mondiale, è il capostipite assoluto dei romanzi polizieschi , ma è famosissimo per i suoi racconti horror e poesie.

In realtà ha avuto una vita molto infelice sempre alla ricerca di una serenità che mai riesce a raggiungere, nasce a Boston nel 1809,orfano sin da bambino è allevato da un ricco mercante di Richmond, ma per i suoi eccessi e vita dissoluta è estromesso dal testamento , quindi questa nuova condizione lo costringe ad abbondare l’Università, e si iscrive all’Accademia di West Point per esserne subito espulso dopo soli sette mesi perché trascurava i suoi doveri per dedicarsi alla letteratura. In palesi difficoltà finanziarie si trasferisce a Baltimora a casa di sua zia Clem , dove continua a scrivere fino a vincere un concorso letterario che lo fa assumere presso la Rivista Southern Literary Messanger, ebbe così la possibilità di dedicarsi alla letteratura. Sposa sua cugina Virginia ma, il suo dedicarsi all’alcolismo ed al gioco d’azzardo lo costringerà a vivere nella povertà. Muore nel 1849 in circostanze misteriose a soli quarant’anni , il suo valore letterario fu riconosciuto solo dopo la morte.

Edgar Allan Poe non scrisse solo racconti e poesie ,ma anche opere di critica letteraria come The Philosophy of Composition (La Filosofia della Composizione –1846) e The Poetic Principle (Il Principio Poetico) , quest’ultimo pubblicato nel 1850.

Per Edgar Allan Poe la poesia è superiore alla prosa,è un atto divino di creazione, egli formulò la teoria dell’effetto unico , in cui le storie devono essere breve e circoscritte a pochi momenti della vita dei personaggi,affinché i lettori possano essere coinvolti emotivamente.

Egli aveva una personalità molto complessa, ed ovviamente è stata trasferita nella sua opera letteraria.I suoi racconti possiamo tranquillamente distinguerli in due categorie :I racconti del raziocinio ed i racconti del terrore.

I racconti del raziocinio fanno da apripista ai romanzi polizieschi, egli creò il personaggio Dupin un detective non professionista amante dei misteri, Dupin fece la sua prima apparizione nel racconto i delitti della Rue Morgue , considerato il primo poliziesco della storia della letteratura.Proprio Edgar Allan Poe è stato fonte di ispirazione per i giallisti arrivati dopo , come Arthr Conan Doyle ed Agatha Christie.

I racconti del terrore sono molto diversi da quelli del raziocinio ,trattano di crimini, misteri e follia .Nei suoi racconti il terrore non proviene mai da eventi esterni ma dalla mente del personaggio. Uno dei più famosi racconti del terrore è ” Il gatto nero” in cui la crudeltà è una forma di perversione; bellezza e morte nel ” Ritratto ovale” ed infine il doppio nel racconto ” Il crollo della casa degli Usher”, in cui il personaggio secondario diventa parte speculare della protagonista. in tutto i racconti del terrore di Edgar Allan Poe è presente un’atmosfera di terrore e suspance dall’inizio alla fine, tale da raggiungere ” l’effetto unico”,elemento fondamentale della scrittura dell’autore.

Pubblicato da Elisa Santucci

Sono Elisa Santucci, fondatrice ed amministratrice dall'8 luglio 2016 . Il blog nasce dalla mia passione per i libri da sempre, dalla voglia di parlarne e fare rete culturale, perché io penso che il web, i blog, i social si possono usare in tanti modi, io ho scelto di creare un'oasi culturale. io sono pienamente convinta che leggere ci insegna a pensare e a essere liberi. "Leggere regala un pensiero libero come un volo di farfalle, un’anima con i colori dell’arcobaleno , forza e creatività" è il mio motto. Editor freelance, correttore di bozze, grafica. Servizi editoriali .

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