“La Bambina in Azzurro”, di Amedeo Modigliani

BAMBINA IN AZZURRO – Amedeo Modigliani

“Quello che cerco non è né la realtà né l’irrealtà, ma l’inconscio, il mistero dell’istinto nella razza umana.” (Amedeo Modigliani)

La Bambina in Azzurro di Amedeo Modigliani, è un dipinto olio su tela datato 1918 e appartiene a quella corrente artistica nota come Espressionismo. E’ uno dei pochissimi dipinti dell’artista, in cui la figura ritratta appare nella sua totale interezza. Pittore noto per i personaggi dai colli lunghi e affusolati, dai sensuali nudi femminili, dai volti stilizzati con nasi storti, bocche corrugate, occhi a mandorla privi di pupille e pertanto dallo sguardo vitreo e assente.

Modigliani affermava di non poter dipingere ciò che non conosceva. Gli occhi, noti come specchio dell’anima, non potevano essere dipinti proprio perché, sosteneva di non potersi affacciare all’interno di quelle finestre per scrutare l’intimità dell’animo umano.

Anche nella Bambina in Azzurro, gli occhi sono spenti e privi di espressività, appena accennati ma il cui colore incute una sensazione gelida e ipnotica. Nel dipinto predominano i colori chiari che non trasmettono alcun senso di calore umano. Il vestito azzurro dal largo colletto bianco indossato dalla bambina, ricamato sul bordo, ricorda quello di una giovane novizia. Le mani incrociate sul ventre, ne increspano leggermente il tessuto. Ai piedi stivaletti di colore scuro, richiamano il colore dei capelli che si presentano raccolti e tenuti da un nastro colorato.

La postura rigida, il capo leggermente reclinato, il volto triste e impacciato, la posizione delle mani, forniscono l’idea di remissività, il tutto avvalorato dalla scelta di “mise en pose” all’angolo di due pareti, quasi fosse un atto punitivo. L’ombra della bambina, proiettata sulla parete a destra dell’osservatore lascia presupporre che il ritratto sia stato eseguito nel primissimo pomeriggio. Non è presente alcun oggetto. Appena accennate le piastrelle di rivestimento del pavimento che appare sconnesso.
Il dipinto appartiene a una collezione privata.

Teresa Anania

Pubblicato da Teresa Anania

Eccomi..... Sono Teresa Anania, e ho una passione sfrenata per i libri. Un amore iniziato ad otto anni e cresciuto nel tempo. Amo scrivere e riversare, nero su bianco, emozioni, sentimenti e pensieri concreti e astratti. La musica è la colonna sonora della mia vita. Ogni libro lascia traccia dentro di noi e con le recensioni, oltre a fornire informazioni "tecniche", si tenta di proiettare su chi le leggerà, le sensazioni e le emozioni suscitate. Beh..... ci provo! Spero di riuscire a farvi innamorare non solo dei libri ma della cultura in senso lato.

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