Diversamente simili: anfibi e tacco 12 , Laura Alberti e Debora Garenti

Diversamente simili: anfibi e tacco 12

Due donne, due generazioni a confronto

Ho conosciuto Debora una delle autrici di questo libro, mi ha incuriosito e quindi l’ho preso.

Sapevo di non trovarmi davanti ad un romanzo, a cui in genere sono abituata ed ero un po’ perplessa, però poi lo leggi e cominci a sorridere, per il piglio ironico e simpatico con cui viene raccontato il mondo femminile, e forse anche un po’ il mondo maschile visto dagli occhi di una donna, tutti bene o male in qualche punto del libro si è rispecchiato e perché no, come nel mio caso, che sono un pò avanti  negli anni, è scappato più di un sorriso malinconico, ricordando alcuni momenti della mia vita di ragazza di provincia, con le problematiche di chi vive in un posto dove tutti bene o male si conoscono.

E’ un libro a due mani : l’angolo di Debby e l’angolo di Laura.

Donne e donne. Volutamente due volte,volutamente in maiuscolo e minuscolo, e sottolinea, volutamente! Io, di solito, sto sempre dalla parte delle donne, di solito le difendo a spada tratta… di solito! Conosco donne che ammiro in maniera totale, donne coraggiose che combattono una brutta malattia a testa alta, che non hanno paura di mostrarsi calve o pallide, perché nei loro occhi c’è tutto l’orgoglio di essere guerriere! […..]

Il mondo femminile visto e considerato con piglio semiserio ed ironico, con  punte di commozione.

Due donne diverse per età e problematiche di vita, si sono messe insieme ed hanno raccontato il loro essere donne, due generazioni a confronto, storie personali raccontate in prima persona, scritte con ironia e leggerezza. Tutto nasce da un’amicizia tra due donne, che appartengono a due diverse generazioni, ma con una bellissima cosa in comune “ il cuore “. Si raccontano e ci fanno vivere il loro essere donne, con tutte le sfaccettature dell’età e delle esperienze vissute.  Vediamo Debby una ragazza giovane che comincia  a lavorare, e poi pian piano sceglie la sua strada sia lavorativa che affettiva. Laura invece è una donna separata con un bambino, che all’età di quarant’anni, in seguito a brutte esperienze che in un modo e nell’altro ti cambiano la vita, decide di riprendersela la sua vita e sceglie di vivere da sola col suo piccolo ometto. E’ una lettura leggera e piacevole, che a tratti strappa un sorriso, a tratti ti commuove un po’, e ti fa pensare e magari ricordare le storie della tua vita.

Si dice che, le persone importanti arrivano nel momento in cui smetti di cercarle e spesso, nemmeno ci rendiamo conto che, a breve, ci cambieranno la vita. Le amiche poi, si sa, sono anime gemelle, sono tanto importanti quando rare da trovare, a volte le scegliamo, e altre volte sono loro a scegliere noi. Laura è arrivata nella mai vita illuminandola di una luce che solo lei possiede, e con una discrezione e una spontaneità deliziosa. […..]

Cosa altro aggiungere se non leggetelo se volete una lettura leggera e piacevole, che vi metta un po’ anche davanti alla vostra di vita. E’ un libro di confronto tra donne diverse, e ti confronta anche con la tua vita.

E’ una chiacchierata tra donne, di quelle belle ed interminabili, quando si va a fondo nel cuore.

Se vi va di comprarlo e leggerlo basta rivolgersi direttamente alla pagina facebook del libro https://www.facebook.com/anfibietacco12/?fref=ts

Debora Garenti

Intervista all’autrice Debora Garenti

Ciao Debby parlaci te

Ciao mi chiamo Debora, ho 31 anni e nella vita faccio l’operaia. Ho iniziato a lavorare da giovanissima, scrivo fin da quando sono bambina e non ho mai smesso di farlo.

Come nasce il tuo libro

Il mio libro nasce per caso, quattro anni fa. Ero in un brutto momento, a casa dal lavoro, in cassa integrazione. Vivevo ancora a casa con i miei genitori, e mia nonna viveva con noi poiché era malata, costretta a stare sempre a letto, non poteva camminare né fare nulla da sola. Durante il periodo della cassa integrazione io passavo molto tempo a chiacchierare con la nonna e a tenerle compagnia. Mentre stavo con lei scrivevo, e un giorno ho scritto una cosa per mio nonno che non c’è più e l’ho letto anche a lei. Gli è piaciuto talmente tanto che le sono venute le lacrime agli occhi e ha iniziato a dirmi che le sarebbe piaciuto tanto se avessi fatto leggere a qualcuno di esperto quello che scrivevo. Ha insistito molto per spingermi a fare di più. Le ho promesso che ci avrei almeno provato quindi ho mandato il libro a un concorso di una casa editrice E il libro è piaciuto. Purtroppo però, non ho fatto in tempo a dirle che ce l’avevo fatta perché la nonna se ne è andata poco prima che io ricevessi questa bella notizia. Ho quindi deciso di dedicarle tutto quello che faccio, perché il merito è solo suo. Lei ha creduto in me.

Raccontaci il tuo primo libro in poche parole

Il libro nasce da un unione di due donne molto diverse, sia nel loro vissuto che nel loro carattere. Abbiamo deciso di dividerlo in due angoli in modo che il lettore possa entrare nella vita di entrambe e cogliere le differenze, che sono davvero molto evidenti. Già nel titolo si vuole sottolineare questa cosa in modo molto ironico. Ci sono capitoli divertenti ed altri più seri. Frammenti di vita e aneddoti spiritosi.

Cosa ne pensi del momento tragico che stanno vivendo le donne nel nostro paese, con tanti femminicidi?

L’argomento della violenza sulle donne mi tocca davvero tanto, ed è un tema che tratto ogni giorno sulla mia pagina facebook “rosa shocking” che parla appunto di femminicidio e violenza. Penso che in merito, non si stia agendo nel modo giusto, non si stia facendo abbastanza per evitare questo massacro. Ho parlato con molte donne che hanno avuto il coraggio di denunciare ma che tuttora vivono nella paura coraggio di denunciare ma che tuttora vivono nella paura perché non sono tutelate e si sentono abbandonate. Serve una legge che protegga le donne e le aiuti a trovare il coraggio di ribellarsi alla violenza. Invito tutte le donne che hanno questo problema a parlarne con qualcuno, in Italia ora ci sono molti sportelli antiviolenza che offrono un aiuto psicologico e ospitano le donne maltrattate e i loro figli. Colgo l’occasione per ringraziare lo staff della pagina che lavora sodo ogni giorno per portare avanti questo progetto: Nicoletta, Ylenia,Margaret,Tuxiana, Claudia, Luigi, Vincenza e Rita.

Sei una ragazza giovane cosa ti aspetti nel tuo futuro?

Cosa mi aspetto dal futuro? Non saprei. Sicuramente spero di poter avere più tempo per fare ciò che amo, cioè scrivere. Spesso torno a casa distrutta la sera e non riesco a dedicarmi totalmente a questa mia passione.

Allora ti aspettiamo al prossimo libro?

Spero proprio di si. Ho già iniziato a scriverne un altro. Incrociamo tutto!

Titolo: Diversamente simili: anfibi e tacco 12

Autore: Laura Alberti e Debora Garenti

Editore: Europa edizioni

Prezzo: €12,90

La sinossi

Quattro mani, due cuori, un solo libro.  Perché? Perché il mondo femminile è un vero e proprio universo, probabilmente molto più vasto e complesso di quello reale. E, così, per praticità, le due autrici di questa piccola perla, Debora Garenti e Laura Alberti, hanno diviso il tutto in due angoli: ” L’angolo di Debby” e “L’angolo di Laura”. Beh, è stata una grande idea, almeno abbiamo due spazi per iniziare a mettere tutto a posto! Cosa possiamo trovare tra queste pagine? Potremmo chiamarli frammenti, e forse non ci allontaneremmo molto dalla realtà.

Rispetto al mondo delle donne, questi non sono che minuscoli pezzettini, ma aiutano a farsi un’idea. Dalle proprie esperienze personali alle idee, dalle opinioni alle considerazioni, con sensibilità, tanta ironia ed un’autentica mareggiata di piccoli dettagli da cui trarre spunto. Come ci si scopre donne e cos’è la femminilità? Quali sono le “sindromi” di cui soffrono molti uomini? Qual’è il rapporto di una donna con il proprio passato?

Quali sono le sue speranze, i suoi gusti, come riesce ad affrontare i momenti più difficili? Che siamo uomini o donne, sappiamo tutti che il mondo femminile è misterioso e spesso inaccessibile, ma è come uno scrigno pieno di pietre preziose. Per quanto ci si possa sforzare, esiste un solo modo di aprirlo: bisogna avere la chiave giusta.

Pubblicato da Elisa Santucci

Sono Elisa Santucci, fondatrice ed amministratrice dall'8 luglio 2016 . Il blog nasce dalla mia passione per i libri da sempre, dalla voglia di parlarne e fare rete culturale, perché io penso che il web, i blog, i social si possono usare in tanti modi, io ho scelto di creare un'oasi culturale. io sono pienamente convinta che leggere ci insegna a pensare e a essere liberi. "Leggere regala un pensiero libero come un volo di farfalle, un’anima con i colori dell’arcobaleno , forza e creatività" è il mio motto. Editor freelance, correttore di bozze, grafica. Servizi editoriali .

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