Gerda Taro la ragazza con la leica

Gerda Taro

Con la vittoria di Helena  Janeckzec al Premio Strega con il suo ” La ragazza con la leica” dedicato alla figura di Gerda Taro, tornata così agli onori della cronaca , noi vogliamo raccontarvi la sua storia.

Gerda Taro è stata una fotografa tedesca, famosa per il suo coraggio, la sua bellezza e la sua fervente fede antifascista. Le sue foto andava a farle sul fronte di guerra rischiando la vita ogni giorno .

Protagonista con Robert Capa di una grandissima storia d’amore , infatti l’uomo dopo la  sua morte non la dimenticherà mai e non si sposerà mai.

Robert Capa in effetti era un giovane ebreo comunista ungherese aspirante fotografo che rispondeva al nome di Endre Friendman, ma ben presto con un’idea di Gerda cambierà identità: sarà un famoso reporter americano arrivato in Europa per reportage di guerra, e da allora sarà per tutti Robert Capa. Con la guida del suo compagno, Gerda ben presto diventerà un’esperta fotografa ed insieme pubblicheranno foto scomode con firma Capo Taro.

Nel 1936 insieme decidono di seguire da vicino la guerra civile spagnola,scelta che inciderà profondamente sulla loro vita. Il suo più importante reportage fu quello della battaglia di Brunete, pubblicato sul Regards, racconta con le sue foto gli orrori avvenuti sul campo , questo reportage fu molto importante per la sua carriera di fotografa.

Al ritorno da Brunete, Gerda perse la vita a soli 26 anni per un terribile incidente, era attaccata al predellino dell’auto del Generale ungherese Walter Swierckinsky colmo di feriti , quando aerei tedeschi bombardarono l’auto e nel trambusto generale la ragazza fu investita da un carrarmato  repubblicano.

Il suo corpo fu portato a Parigi dove fu celebrato un funerale con tutti gli onori alla presenza di 200.00 persone , il suo corpo fu tumulato al Pére Lanchais e ricordata come un’eroina repubblicana.

La ragazza era ricordata come un eroina antifascista dai parigini, e visto che ra considerata di esempio dagli oppositori del regime , nel 1942 il regime fascista fece cancellare il suo epitaffio, che non è stato mai più ristabilito. Oggi infatti la sua tomba è ai margini del famoso cimitero , difficile da raggiungere.

L’anno dopo la sua morte il suo compagno Robert Capa pubblicherà un libro ” Death making” con molte delle foto scattate insieme . il suo compagno non la dimenticherà mai e continuò la sua vita come reporter di guerra dove nel 1954 trovò anch’egli la morte in Indocina.

Fino Al 1990 Gerda Taro era ricordata perlopiù come la compagna di Robert Capa, poi fu ripresa la sua storia e raccontata come esempio di donna coraggiosa, rivoluzionaria capace di mettersi in gioco nella sua fede antifascista   fino all’estremo sacrificio.

A questo punto per approfondire la vita della splendida Gera non ci resta che leggere e goderci il libro ” La ragazza con la leica”.

Elisa Santucci

 

 

 

Pubblicato da Elisa Santucci

Sono Elisa Santucci, fondatrice ed amministratrice dall'8 luglio 2016 . Il blog nasce dalla mia passione per i libri da sempre, dalla voglia di parlarne e fare rete culturale, perché io penso che il web, i blog, i social si possono usare in tanti modi, io ho scelto di creare un'oasi culturale. io sono pienamente convinta che leggere ci insegna a pensare e a essere liberi. "Leggere regala un pensiero libero come un volo di farfalle, un’anima con i colori dell’arcobaleno , forza e creatività" è il mio motto. Editor freelance, correttore di bozze, grafica. Servizi editoriali .

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