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Oltre la vita

Più in là di Lara Michelotti
Più in là di Lara Michelotti

L’uomo, per sua natura, possiede l’istinto della sopravvivenza, che ha quale scopo la continuità della vita.
Si nasce, si vive, si procrea e si muore. Il senso di tutto questo è più grande dell’Uomo, che ha cercato di darsi spiegazioni in tutti i campi del suo scibile ed egli, con la sua intelligenza, ha avviato, sin dalla sua comparsa, un sorprendente processo evolutivo diventando quello che ora è, ricercando sempre il senso dell’esistenza.
Tutto ciò dà motivazione all’umanità ad andare sempre avanti, anche di fronte alle difficoltà della vita e al mistero della morte, la fine del suo percorso biologico.
È difficile accettare la morte, come difficile è accogliere l’idea di un’esistenza ultraterrena. In campo spirituale ci sono diversi postulati riguardanti il concetto di aldilà. Infatti, le religioni, trasversalmente, non considerano la morte la fine del tutto, ma l’inizio di un nuovo giorno in cui l’anima purificata ritroverà la pace eterna. Ma c’è un principio laico, che tuttavia interpreta come possa esistere una prosecuzione dell’esistenza dopo la fine biologica. Ciò sembra in antitesi con il concetto di vita e morte, ma non lo è.
Ognuno di noi, nel corso della propria vita, lascia indelebili tracce di se stesso: procreando, il suo DNA è donato agli eredi, i quali lo demoltiplicano nelle generazioni successive, il suo modo di essere viene recepito da chi ha vissuto con lui e da chi ha saputo di lui; il suo pensiero e il suo estro viene testimoniato da ciò che ha fatto e da ciò che ci ha lasciato.
Ogni individuo ha la sua storia e il ricordo di essa è la sua riattualizzazione. Ognuno di noi quindi lascia tracce di sé, continuando a vivere con ciò che lui è stato, e tutto ciò che rimane di lui, anche il ricordo del suo sorriso, lo renderà vivo per sempre.
Tutto questo rafforza quel bisogno di proseguire il cammino della vita, perché chi resta fa rivivere chi ci ha lasciato con i suoi ideali, i suoi insegnamenti, le testimonianze di se stesso, che vengono cosi riattualizzati.
È in sostanza la vita riproposta in una dimensione nuova, che sfugge però alla percezione del tangibile. È la forza dello spirito, quell’alito di vento che alimenta la nostra anima, che ci rende sensibili a un mondo invisibile che esiste attorno a noi. E questo è un principio di fede.
La nostra intelligenza, che ci rende consapevoli del mondo in cui viviamo, non smetterà mai d’indurci a pensare sul senso della vita e della morte. Per questo, l’uomo è stato sempre capace di superare le sue crisi nella storia, animato dalla speranza, nonostante le sue paure e le sue angosce, facendo sì che la vita vincesse sempre, anche dopo la morte.

Pubblicato da Giovanni Margarone

Sono Giovanni Margarone, sono nato nel 1965 e scrivo narrativa. I miei romanzi rientrano maggiormente in quelli di formazione, per via dell’evoluzione che fanno compiere (innanzitutto interiore e non solo) ai protagonisti (dall’infanzia all’età adulta, risalendo sovente alle origini, scavando nella storia del personaggio). Forte è la componente introspettiva e psicologica, per cui il personaggio resta sempre e comunque l’elemento centrale delle narrazioni, che potrebbero essere quindi ambientate in qualunque luogo. Sono un autore che vuole scrivere per gli altri, perché diversamente la mia sarebbe un’attività monca, fine a se stessa. Interpreto la scrittura come il mezzo più efficace per trasmettere sentimenti, emozioni e per indurre alla meditazione. Questa interpretazione trascendentale della scrittura mi è assai cara, perché ritengo che la spiritualità faccia parte di noi stessi e che lo spirito vada nutrito. Ho finora scritto e pubblicato quattro romanzi: “Note fragili” (2018, seconda edizione), “Le ombre delle verità svelate (2018, seconda edizione), “E ascoltai solo me stesso” (2019, seconda edizione) e “Quella notte senza luna” (2018). Inoltre, nel 2019 un mio racconto “Il segreto del casone” è stato inserito nell’antologia “Friulani per sempre” – con postfazione di Bruno Pizzul - edito da “Edizioni della sera”. Nel novembre 2019 sono stato insignito di una “Benemerenza” dal Comune di San Giovanni al Natisone (UD) (dove risiedo) per meriti letterari. Sono membro della Commissione Cultura del Comune di San Giovanni al Natisone (UD). I miei romanzi hanno ricevuto numerosi premi letterari. Il mio sito ufficiale è https://margaronegiovanni.com/

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