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Senza cerniera – La mia vita di Erica Jong

Senza cerniera - La mia vita di Erica Jong

Ricordate “Paura di volare, il romanzo cult che negli anni ’70, attraverso le avventure e le disavventure sessuali del personaggio di Isidora, ha sdoganato l’argomento del “sesso dal punto di vista delle donne”, nella narrativa ?
Se “Paura di volare” ha rappresentato il punto di partenza di un processo di evoluzione socio culturale collettivo, “Senza cerniera – La mia vita”, appena pubblicato dalla medesima autrice, Erica Jong, può considerarsi, a pieno titolo, il bilancio di oltre cinquant’anni di cammino in nome dell’emancipazione e della libertà femminile.
Le risultanze di tale bilancio le potrete scoprire solo leggendolo!

Donna incredibile, «nata raccontastorie in una famiglia di pittori», Erica Jong è cresciuta con tre sorelle, una mamma e un papà, belli e innamorati, e soprattutto con straordinari nonni artisti ma con i piedi per terra.
Un nucleo familiare colto e stravagante, osservato con una certa perplessità dalla comunità ebraica della New York del tempo, fondamenta sulle quali si costruisce in modo autentico e originale la personalità dell’autrice americana: il rapporto con gli uomini, con la figlia, con la scrittura, il suo modo di vivere appunto “ Senza cerniera”.
Al di là della narrazione delle vicende della sua vita (si sposa giovanissima con uno psichiatra che fa il medico militare e viene inviato per tre anni in Germania, dove la Jong ha modo di conoscere la psicanalisi che finirà per diventare la compagna di viaggio più stabile che abbia mai avuto, si specializza alla Columbia University, ha una figlia, Molly, che le fa scoprire il senso autentico della genitorialità, scrive il famoso romanzo “Paura di volare” che ha rivoluzionato il rapporto fra la donna e il sesso, riconoscendo alla dimensione femminile una legittimità di percezione e di azione che era impensabile per quegli anni, e prosegue con la sua prolifica produzione letteraria per molti decenni, superando nel frattempo indenne diversi matrimoni), Erica Jong si pone, in “ Senza cerniera”, numerose importanti domande su cosa sia realmente accaduto nell’universo femminile dagli anni settanta ad oggi, e quanta strada sia stata fatta e ci sia ancora da fare, giungendo a conclusioni sulle quali vale davvero la pena di soffermarsi.
La scrittrice, per molti anni nota prioritariamente per il suo cavallo di battaglia, la “zipless fuck” (la scopata senza cerniera), in realtà già negli anni ’70, accendeva i riflettori sulla “paura di volare”, intesa come il terrore che molte donne provano di rimanere da sole: purtroppo ancora oggi, dopo tanti e tanti anni, c’è ancora un’impalcatura sociale che spinge le donne, arrivate a una certa età, a trovare una “sistemazione”, sia per motivi economici che culturali.
Sebbene infatti “Quasi tutto il femminismo degli ultimi due secoli ha cercato di convincere i governanti della nostra idea di giustizia, delle nostre ragioni, della nostra saggezza”, bisogna riconoscere che non ha funzionato.
Il punto cruciale, secondo la Jong, è che noi donne “dobbiamo esigere il potere, non implorare per averlo. Come madri e nonne siamo essenziali alla sopravvivenza umana e il nostro potere deve rifletterlo.”
Lo stesso movimento del #MeToo è da considerarsi un sinistro campanello d’allarme, in quanto riporta le donne all’obbligo di identificarsi con statue di marmo, al fine di evitare, paradossalmente, di essere stuprate.

Un corollario della disamina della Jong è poi il ruolo della scrittura, terapeutico sia in senso attivo che passivo:
“In un mondo così pieno di distrazioni sembra improbabile che un’attività solitaria come la scrittura resista ancora. Al telefono e su internet siamo obbligati ad ascoltare musica che non avremmo mai scelto. La pubblicità ci assale in taxi, su treni e aerei. Tutti i nostri sensi muoiono dalla voglia di un po’ di pace.(…)Tutti abbiamo bisogno di un po’ di inattività, di tempo per sognare, per immaginare. Sia leggere che scrivere ci rimettono in contatto con noi stessi.”

La lettura di “Senza Cerniera” andrebbe fatta molto lentamente, soffermandosi sul bagaglio esperienziale dell’autrice attraverso il quale comprendere che in definitiva due sono i demoni che ancora popolano la nostra società: la paura delle donne di mettersi in gioco e di sentirsi libere e l’inutilità del conflitto fra i sessi, che andrebbe sostituito con un patto in virtù del quale uomini e donne dovrebbero rendersi reciprocamente felici e darsi reciprocamente benessere.

Descrizione

L’infanzia in una famiglia colta e stravagante, fra libri, arte e case di bambole, con madre e padre innamorati per tutta la vita; i tre anni in Germania al seguito del primo marito, medico in servizio in una base americana; taccuini fitti di poesie e pensieri sull’essere donna, e in sottofondo i Beatles; l’istinto materno e l’amore per i cani; le altre passioni e gli altri matrimoni (sono quattro in tutto); la società americana, com’è cambiata e dove sta andando; e naturalmente la scrittura, fonte di indipendenza e successo, e le letture importanti, gli incontri indimenticabili, il valore dello storytelling. Un libro onesto e avvincente come chi l’ha scritto, un bel posto dove incontrare di nuovo una delle personalità più interessanti del nostro tempo.

L’autrice

Erica Jong

Scrittrice americana. È autrice di molti best seller e di alcune raccolte di poesia.
Il suo libro più noto è certamente Paura di volare, pubblicato negli Stati Uniti nel 1973 e grazie al quale ha conosciuto un successo internazionale.
Altri titoli conosciuti: Come salvarsi la vita, Fanny, Paracadute & baci, Ballata di ogni donna, Ricorderò domani, Cosa vogliono le donne e Il salto di Saffo.
Ha ricevuto numerosi premi internazionali tra i quali il Bess Hokin Prize per la poesia, il Sigmund Freud Prize per la letteratura, lo United Nations Award For Excellence in Literature e il Premio Fernanda Pivano.
In Italia i suoi libri sono pubblicati da Bompiani; il suo ultimo libro, Donna felicemente sposata cerca uomo felicemente sposato, è del 2015

Il libro

Traduttore: Marisa Caramella
Editore: Bompiani
Collana: Overlook
Anno edizione: 2021
In commercio dal: 5 maggio 2021
Pagine: 320 p., Brossura
EAN: 9788845296451

Pubblicato da Rita Scarpelli

Sono Rita Scarpelli e vivo a Napoli, una città complessa ma, allo stesso tempo, quasi surreale con i suoi mille volti e le sue molteplici sfaccettature. Anche forse grazie a questa magia, da quando ero bambina ho amato la lettura e la scrittura . Nonostante gli studi in Economia e Commercio mi abbiano condotta verso altri saperi e altre esperienze professionali, il mio mondo interiore è sempre stato popolato dai personaggi e dalle storie dei libri che leggevo e ancora oggi credo fortemente che leggere sia un’esperienza meravigliosa. Parafrasando Umberto Eco, “Chi non legge avrà vissuto una sola vita, la propria, mentre chi legge avrà vissuto 5000 anni…perché la lettura è un’immortalità all’indietro”. Lo scorso anno ho vissuto l’esperienza incredibile di pubblicare il mio romanzo di esordio “ E’ PASSATO”, nato dalla sinergia dell’ amore per la scrittura con la mia seconda grande passione che è la psicologia. E poiché non c’è niente di più bello di condividere quello che ama con gli altri, eccomi qui insieme a voi!

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