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ACCADDE OGGI : 27 GIUGNO 2016 MUORE BUD SPENCER

Michel Buchmann, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons

ACCADDE OGGI : 27 GIUGNO 2016
MUORE BUD SPENCER

La notizia viene da Berlino e la accolgo con un misto di orgoglio e di rabbia. Orgoglio perché sapere che hanno dedicato un museo con tutti i cimeli della sua vita sia professionale che personale a Bud Spencer, mi fa un piacere immenso. Rabbia perché ancora una volta devo constatare che i nostri talenti italiani sono più apprezzati all’estero che in Italia.
Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli, nasce a Napoli al rione Santa Lucia nello stesso palazzo in cui viveva Luciano De Crescenzo, ingegnere, scrittore, filosofo, regista, attore, personaggio poliedrico e talentuoso, dotato di una simpatia e bonomia disarmanti e perciò scarsamente apprezzato dagli intellettuali italiani che arricciavano il naso ogni volta che recensivano un suo film o un suo libro.
La stessa simpatia e bonomia che caratterizzava Carlo, che, come il suo amico Luciano, aveva mille talenti e mille interessi.
Dotato di un fisico atletico e possente, in giovane età si dedica al nuoto dove raggiunge risultati di tutto rispetto: è il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 m. stile libero e vince vari campionati italiani di nuoto nello stile libero e nella staffetta.
Anche come pallanotista vince campionati importanti e si dedica con ottimi risultati ad altri sport come il rugby ed il pugilato.
E che dire delle sue altre innumerevoli passioni ? Carlo è stato anche inventore, produttore, cantante, compositore, produttore musicale, scrittore, pilota, fondatore della compagnia aerea Mistral Air.
Nel mondo del cinema entra quasi per caso, quando il regista Giuseppe Colizzi cerca, per il film western che sta girando, un attore con la sua fisicità da contrapporre all’altro attore Mario Girotti, in arte Terence Hill, più mingherlino e scaltro. Carlo, è alto 1,92 m. e nel frattempo ha preso un bel po’ di peso, inoltre si fa crescere la barba che gli dà un aspetto più rude e da simpatico orso. Infine cambia il nome in Bud Spencer, in omaggio all’attore Spencer Tracy e alla birra Budweiser .
Da questo momento in poi la coppia Spencer/Hill inanella successi uno dietro l’altro. Con lo spaghetti-western “Lo chiamavano Trinità…” il trionfo al botteghino è travolgente e il suo seguito “… continuavano a chiamarlo Trinità” eleva la coppia di attori a star di rango internazionale. In particolare il successo è enorme in Germania e ancor di più nella vicina Ungheria dove, nel periodo di occupazione comunista e della cortina di ferro, non si potevano vedere i film americani, mentre era possibile proiettare gli italianissimi spaghetti-western (a testimonianza di questo grande successo, a Budapest esiste un parco Bud Spencer ).
Bud Spencer, sia in coppia con Terence Hill che da solo, ha fatto divertire generazioni di spettatori, grandi e piccini che andavano matti per il gigante buono che si batteva contro i disonesti e i prepotenti e ristabiliva la legalità a suon di scazzottate e di battute comiche.
Nonostante il grande successo internazionale e l’aver sbancato più volte il botteghino con i suoi film, Bud Spencer non aveva avuto in Italia il giusto riconoscimento.


“In Italia io e Terence Hill semplicemente non esistiamo, nonostante la grande popolarità che abbiamo anche oggi tra i bambini e i più giovani. Non ci hanno mai dato un premio, non ci invitano neppure ai festival»


Soltanto nel 2010, insieme a Terence Hill, ha ricevuto il David di Donatello alla carriera.
Nel 2019 a Napoli, nella esclusiva cornice del Palazzo Reale, è stata presentata per la prima volta una esposizione museale voluta e ideata dalla famiglia Pedersoli .
Ora, a 5 anni dalla scomparsa , dal prossimo 27 giugno i fan di Bud Spencer potranno ammirare tutte le fotografie, i cimeli e i memorabilia del loro eroe, ivi compreso la VW Buggy rossa “con cappottina gialla” e una Ford Escort MK1 restaurata di “Altrimenti ci arrabbiamo”, esposti nel Bud Spencer Museum, situato nel cuore di Berlino.
Nei viaggi che ho fatto in giro per il mondo, mi sono accorta che l’Italia è una nazione che viene vista con simpatia e apprezzamento. Certamente ciò non è dovuto ai nostri politici, ma esclusivamente ai talenti che la nostra nazione ha saputo esprimere, tutti quegli artisti, poeti, pittori, scultori, scienziati, musicisti, attori, cantanti, registi che hanno fatto grande il nostro paese.
Metto Bud Spencer tra questi grandi, perché chi riesce a suscitare emozioni facendoti ridere e divertire è degno di essere riconosciuto e omaggiato.

Pubblicato da Anna Gelardi

Avvocato per tradizione familiare, lettrice per passione. Tirata per i capelli in questa avventura del blog dalla mia amica Rita, ci sto prendendo gusto. D’altronde è quello che ho sempre fatto fin da piccola: leggere, leggere, leggere. Spero di essere all’altezza delle aspettative e di riuscire a stimolare alla lettura tutti coloro che vorranno seguirmi.

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