Il viaggio, il racconto di Daniela Tresconi

Il viaggio, il racconto di Daniela Tresconi, fa parte della terna vincitrice del contest ” Gara di Racconti”.

 

Samira e Omar sono sul fondo della barca, sdraiati. La mamma li ha caricati con forza, li ha lasciati andare piangendo e pregando per loro un futuro migliore.
Hanno paura e si stringono forte le mani. Sono in tanti, uomini, donne e anziani, stretti su quel terribile barcone che traballa.
Samira che è più grande consola il piccolo Omar e inventa per lui un gioco.
Guarda in alto, guarda il cielo sopra di noi. Omar contiamo insieme le stelle!!
Quando le avremo contate tutte, vedrai, saremo arrivati. Arrivati nel nuovo mondo di cui ci parlava la mamma, dove i bambini come noi possono andare a scuola, giocare e correre. Correre senza paura e senza nasconderci.
Omar non aveva mai amato viaggiare, a lui piaceva la sua casa. Lui non voleva salire su quella barca, aveva chiesto solo di restare con la mamma. Perché non era venuta con loro? Perché li aveva lasciati soli?
Non aveva alcuna voglia di contare le stelle, voleva la mamma. Chissà dove sarà lei adesso – si domandava – forse sotto il palmeto a godersi un po’ di fresco o magari lungo la strada di ritorno dal mercato. Piangeva Omar, piangeva forte.
Sai che nel posto dove andremo potrai vedere la neve?
L’avevano vista in un libro, uno di quelli colorati che la maestra era riuscita a far vedere ai bambini prima che bruciassero tutto.
Finalmente Samira aveva attirato l’attenzione del fratello. Aveva smesso di piangere: che bella la neve!!! Da dove venivano loro nessuno l’aveva mai vista davvero.
Si addormentarono così, abbracciati e stretti forte l’uno all’altro, sognando i soffici fiocchi che cadevano dal cielo.
Non arrivarono mai nel nuovo mondo e non videro mai la neve: Samira e Omar si addormentarono felici, mentre la barca affondava giù, lentamente, quasi fosse un piccolo fiocco cristallino.

Pubblicato da Elisa Santucci

Sono Elisa Santucci, fondatrice ed amministratrice dall'8 luglio 2016 . Il blog nasce dalla mia passione per i libri da sempre, dalla voglia di parlarne e fare rete culturale, perché io penso che il web, i blog, i social si possono usare in tanti modi, io ho scelto di creare un'oasi culturale. io sono pienamente convinta che leggere ci insegna a pensare e a essere liberi. "Leggere regala un pensiero libero come un volo di farfalle, un’anima con i colori dell’arcobaleno , forza e creatività" è il mio motto. Editor freelance, correttore di bozze, grafica. Servizi editoriali .

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