Il quadro mai dipinto, Massimo Bisotti

Il quadro mai dipinto, Massimo Bisotti

Autore: Massimo Bisotti

Titolo: Il quadro mai dipinto

Edizione: Mondadori

Collana: Omnibus

Anno: 2014

Pagg: 221-Brossura

Prezzo: €.15,00

 

Protagonista principale della storia è Patrick un professore di storia dell’arte che lascia Roma per raggiungere Venezia e iniziare una nuova vita. Il giorno della partenza si accorge che la donna ritratta, in un quadro lasciato in soffitta, è sparita….. Dopo aver battuto la testa e perso i sensi, viene colto da amnesia, ma raggiunta comunque Venezia, inizia da qui la sua spasmodica ricerca della donna misteriosa sparita dal dipinto.
È un romanzo introspettivo e di riflessione filosofico-0, un po’ troppo ricco forse di quelle frasi profonde che sembrano sempre arrivare a toccare l’Io al momento giusto…….. quegli aforismi “su misura” del lettore, al punto da far apparire che la storia sia stata quasi costruita a tavolino. Alla fine, il messaggio che l’autore vuole trasmettere è che l’ Amore è il motore di tutto e che non bisogna arrendersi davanti a nulla, bensì avere sempre la forza e la voglia di ricominciare…….
Nobile e giustissimo il messaggio trasmesso trovo comunque alquanto scontato e ricco di luoghi comuni, il romanzo, la cui lettura risulta a tratti, difficile e priva di filo logico…….

Teresa Anania

Massimo Bisotti è nato e vive a Roma, ha studiato Lettere, suona il pianoforte ed è appassionato di psicologia. Dice di sé di avere iniziato a scrivere perché le sue parole rimarginassero le ferite e si chiudessero in cicatrici. Nel 2012 ha pubblicato il suo romanzo di esordio La luna blu (prima edizione Psiconline, seconda edizione 2013 Ultranovel), che è stato uno dei casi editoriali dell’anno. Il successo è stato confermato dal romanzo seguente, Il quadro mai dipinto (Mondadori 2014). Nel 2016 è uscito Un anno per un giorno (Mondadori).

TRAMA:

Patrick è un insegnante e un pittore con l’ossessione per la perfezione. In una mattina di giugno entra per l’ultima lezione nella sua aula dell’Accademia di Belle Arti. È pronto a lasciare Roma per ripartire da zero a Venezia, città fatta d’acqua e d’incanto. Si congeda dai suoi allievi, lasciando loro un messaggio d’addio che è anche un testamento spirituale: «Credete sempre nelle emozioni, credete nell’amore, senza avere paura di sbagliare perché a volte sono proprio gli errori a portarci alla felicità». Torna a casa e prima di partire decide di andare una volta ancora in soffitta per dare un ultimo sguardo al quadro che ritrae la donna che ha molto amato, la donna il cui ricordo porta sempre con sé. Ma, quando scopre la tela, la vede vuota: la donna sembra avere abbandonato il quadro. Sgomento, Patrick copre nuovamente il dipinto. In fretta e furia abbandona la soffitta e Roma, e corre all’aeroporto. Durante il volo, però, batte la testa e all’arrivo si ritrova confuso, non riesce a ricordare bene il motivo per cui è partito. Ma in tasca ha un biglietto con un indirizzo e un nome: “Residenza Punto Feliz”. Si recherà là e troverà una nuova e strana famiglia pronta ad accoglierlo. Miguel, il proprietario della pensione, uno spagnolo saggio cui è facile affidarsi; Vince, gondoliere con il cuore spezzato da un amore andato male; e il piccolo Enrique, curioso ed entusiasta come solo i bambini sanno essere. La nuova vita di Patrick scorre tra amnesie e scoperte, finché a una festa incontra Raquel e non ha dubbi: è lei, la donna che è fuggita dal suo quadro. Dopo il clamoroso successo del suo romanzo d’esordio, La luna blu, Massimo Bisotti torna a emozionare i lettori con la sua prosa magica che sembra poesia, fatta di sentimenti e illuminazioni improvvise sull’animo umano. Un libro indimenticabile, sul perdersi e il ritrovarsi, sulla memoria e l’accettazione di se stessi, sull’importanza di restare fedeli al precetto più vero e necessario: “mai controcuore”.

Pubblicato da Teresa Anania

Eccomi..... Sono Teresa Anania, e ho una passione sfrenata per i libri. Un amore iniziato ad otto anni e cresciuto nel tempo. Amo scrivere e riversare, nero su bianco, emozioni, sentimenti e pensieri concreti e astratti. La musica è la colonna sonora della mia vita. Ogni libro lascia traccia dentro di noi e con le recensioni, oltre a fornire informazioni "tecniche", si tenta di proiettare su chi le leggerà, le sensazioni e le emozioni suscitate. Beh..... ci provo! Spero di riuscire a farvi innamorare non solo dei libri ma della cultura in senso lato.

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