Intervista a Ramona Parenzan

Ramona Parenzan nata a Bergamo nel 1973, insegnante di italiano lingua seconda, autrice di libri sulla multiculturalità e l’adozione. Raccontastorie. Vive a Brescia. Il suo libro Vasca numero 4  è un romanzo che affronta varie tematiche: il problema degli sbarchi a Lampedusa, la difficoltà dei popoli stranieri ad ambientarsi in terre nuove, le tradizioni e culture di molti paesi, suggestivi riti religiosi fino ad arrivare al difficile rapporto tra genitori e figli, all’amore impossibile e ostacolato tra due donne, al sesso virtuale scambiato per sentimento  e alla consapevolezza di quanto l’essere umano possa e debba ancora cambiare e migliorare. noi abbiamo parlato con lei che ci ha rilasciato questa bella intervista.

La recensione del libro Qui

Ciao  Ramona, ci vuoi descrivere il tuo rapporto con l’acqua?

Amo l’acqua, il mare e la piscina da sempre. Sono le mie “cattedrali”, luoghi di oblio e di purificazione.

Leggendo il tuo libro, ho avvertito questo immenso desiderio di spazzare via tutte le cose negative della vita; tu cosa elimineresti?

Sono molte le cose che eliminerei, dalla mia vita e non solo. Eliminerei la paura di vivere, il sentirmi sempre incastrata in ruoli  che non mi appartengono più. Poi, più in generale eliminerei i riti e i miti legati alla mondanità diffusa (essere sempre al top, in forma, tonici dentro e fuori etc) e il pensiero unilaterale che  imprigiona molte biografie.

Una vasca, quella del tuo romanzo, che rappresenta una piccola finestra sul mondo, come e quando nasce l’idea di scrivere questo romanzo?

E’ un romanzo che nasce dalle storie che ho vissuto e che ho visto per anni intorno a me, sentivo il desiderio di raccontarle tutte in una forma romanzata e poi, in fondo, io sono dentro ogni personaggio

Ho apprezzato parecchio il tuo stile, una scrittura dentro la scrittura, è stata una tua idea o sei stata consigliata?

E’ stata una mia idea, nata appunto frequentando la piscina. Osservavo la gente a bordo vasca, mentre si calavano dentro l’acqua e mentre nuotavano, li osservavo e immaginavo le loro esistenze, come Daria, la protagonista del romanzo.

Hai fatto degli approfondimenti  tuoi personali per trattare alcuni argomenti religiosi, usanze, culture popoli stranieri ?

Si ho approfondito il tema religioso anche grazie al mio lavoro di docente di italiano a richiedenti asilo politico. Da anni ho moltissime amiche straniere che mi raccontano molte vicende del loro passato, queste vicende hanno ispirato alcuni passaggi del romanzo,

Come nasce l’idea del connubio scrittura – illustrazione?

Amo i romanzi illustrati, credo che siano più completi e amo veder trasformata la mia immaginazione in illustrazione. Da anni collaboro con molte illustratrici e illustratori per i libri di fiabe che ho curato.

Ma Ramona scrittrice e Ramona donna si incontrano nello stesso punto?

Domanda intrigante. Ramona è soprattutto scrittura e acqua, vestale dell’acqua. Molte donne si sentono “non a posto” se non sono in forma e curate esteticamente, io mi sento fuori forma e “non a posto” se non scrivo e non pubblico ciò che ho scritto. In questo (e non solo) sono un po’ compulsiva. Sogno di fare l’editore.

Quali soddisfazioni hai ricevuto dalla “ Vasca Numero 4”?

Molte. I personaggi che ho creato continuano a tenermi compagnia, mi sono legata a loro.

Mi ha fatto piacere ricevere critiche positive perlopiù da donne, credo che sia un romanzo per certi aspetti molto femminile.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Scrivere scrivere scrivere, raccontare fiabe, fare laboratori e occuparmi sempre di più di editoria, non solo come scrittrice.

Quale è il tuo rapporto con i social?

Ottimo e direi quotidiano, uso moltissimo face book. Grazie ai social sono riuscita a conoscere autori(autrici e illustratori e illustratrici.Facebook è un grande diario aperto ma è anche un luogo dove il general intellect è virtuosamente al lavoro.

Prima di salutarci, rinnovo i miei complimenti e ti chiedo se c’è qualcosa che vorresti aggiungere all’intervista.

Vorrei aggiungere che scrivere e leggere rende la vita più densa e immaginosa, non saprei proprio farme a meno.

Se qualcuno volesse contattare Ramona ecco la sua mail : ramona.parenzan@libero.it

 

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