La Parker rossa nel taschino di Claudio Rossini

La Parker rossa nel taschino

La Parker Rossa nel taschino di Claudio Rossini. Una storia nera che prova a raccontare l’animo umano.

La Parker rossa nel taschino

Il libro di Claudio Rossini mi conquista subito, già ad un primo sguardo, per il titolo e l’eleganza della copertina.
Quella Parker rossa in bella mostra sullo sfondo nero, puntata verso i cinghiali in fila indiana sul bordo inferiore, sembra abbia qualcosa da raccontare. Cosa aspettarmi?

“Romanzo breve ma terribile. Non adatto ai bambini e ai sofferenti di cuore.”

È un sottotitolo che mi fa pensare, tra il serio e il faceto, e già mi preparo a quella storia nera che, come precisa l’autore nel preludio, “prova a raccontare l’animo umano”.
Procedo, curiosa più che mai, tra le belle pagine, alla ricerca di indizi.
L’opera appare come una bella commedia che può trascendere, c’è il crogiuolo delle emozioni tenute a lungo a freno, ma ormai pronte ad esplodere e c’è l’ambientazione: Agenzia delle Entrate!

Basterebbe la parola per farne un’autentica tragedia.
C’è tanta roba, verrebbe da dire, come ce n’è nella vita di tutti i giorni: relazioni difficili, amori traditi, violenza, offese, sesso e droga, diffidenza e razzismo ingiustificato, i cinghiali.
Storia nera? No, storia narrata di molte vite insieme, a ciascuna delle quali viene dato il giusto risalto nel capitolo dedicato, in cui ogni personaggio appare nella sua interezza, ben definito in relazione al protagonista: Egidio Raspi.
Tutta la storia, in fondo, ruota proprio intorno a lui, un uomo buono, dai modi garbati, raffinato nei rapporti interpersonali, apprezzato lavoratore, dal comportamento irreprensibile fino all’arrivo della classica goccia che fa traboccare il vaso e che lo avvia ad una metamorfosi inattesa: Egidio è un bruco che vuole diventare un’insolita farfalla.
Mi chiedo per tutto il romanzo il significato di quella Parker rossa continuamente richiamata dalla testatina fino a quando non arrivo a fare i conti con il compito assegnato dall’autore al lettore: scegliere tra due finali
possibili. Ora tocca a me decidere e la Parker, forse, avrà la sua ragione d’esistere.


Insieme alle situazioni esplosive, pronte a trasformarsi in disastri e
tragedie, c’è anche l’interessante punto di vista del mondo animale, che
l’Autore si diverte con amarezza a sottolineare.
“I cinghiali … avevano preso un po’ troppa confidenza con le strade, con la presenza degli umani e con quelle loro grosse rumorose scatole con le quattro ruote che circolavano sull’asfalto. … dovevano stare proprio attenti, questo era sicuro, e cercare di proteggere i cuccioli anche dagli umani quando si muovevano con la famiglia al seguito.
A parte qualche isolato incidente, si può dire che ormai ci convivessero quasi, con gli umani. O meglio, avevano iniziato anche a riconoscere e quasi ad abituarsi gli uni alla presenza degli altri.”

Alla narrazione, di per sé gradevole, si accompagnano, opportunamente scelti, versi di Caproni e Cardarelli e brani di De André, alcune volte a mo’ di incipit, altre nel tessuto stesso dei capitoli, in un gioco di rimandi alla memoria di strofe pronte a risvegliarsi.
Gli acquarelli dell’artista Roberto Vallarino sono un valore aggiunto di raffinatezza con le loro delicate sfumature della Genova di cui si racconta: un’autentica carezza per l’anima!
Un bel regalo per sé e per gli altri il libro di Rossini.

A volte può bastare un sorriso. E invece non ti rispondono neppure ad un “buongiorno”: continue tensioni, alimentate da irrispettosi comportamenti, possono far scattare nella mente fantasie assurde e gravide di conseguenze. Succede anche a Egidio Raspi che è un brav’uomo, ma quando lo “squalo” di turno esagera decide di ribellarsi e pianifica di farlo con un gesto eclatante e definitivo. Atmosfere pulp esplosive, in un interno d’ufficio e in una Genova che si tinge di “Nero”, tra il dannatamente serio ed il grottesco. Nel progetto iniziale del protagonista che dal suo punto di vista cercava un mix di riscatto e vendetta due erano le opzioni tra cui dover scegliere; tocca al lettore invece prediligere uno dei due finali proposti.

Autore: Claudio Rossini
Illustratore: Roberto Vallarino
Editore: EBS Print
Anno edizione: 2022
In commercio dal: 28 febbraio 2022
Pagine: 152 p., ill. , Brossura
EAN: 9791259684950

Dello stesso autore Che storia è questa di Claudio Rossini

Pubblicato da Maria Teresa Lezzi Fiorentino

Maria Teresa Lezzi Fiorentino vive a Lecce, sua città natale, dedicandosi alla famiglia e al lavoro. Coltiva da sempre due grandi passioni, lettura e scrittura, per sé e per tutti coloro ai quali riesce a trasmettere il proprio entusiasmo. Il fulcro intorno a cui hanno ruotato i suoi scritti, articoli e recensioni, è stato per lungo tempo l’assetto metodologico-didattico, con un’attenzione particolare alla sfera emozionale e al benessere degli alunni. Dopo un appassionante percorso professionale in varie scuole del Salento, che ha visto l’autrice insegnante di scuola materna, psicopedagogista e docente di materie letterarie, nel 2018 avviene la svolta ed inizia una nuova stagione della vita,in cui la scrittura privilegia la narrazione, partendo dalla quotidianità e dalla memoria del tempo vissuto. È tempo di racconti brevi, lettere, autobiografie e recensioni. Sono dell’autrice, pubblicati con Youcanprint:Di vita in vita, La via maestra, Spigolando tra i ricordi, Passo dopo passo … e altri racconti.

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