“Cavallucci e Cotton Fioc”, di Marcello Affuso

“Amare”

Un ammasso di non parole

E di etimologie inspiegabili.

Mi credi?

Alla fine

Non serve altro

E tu lo sai

E io lo so

Che il silenzio

È la risposta

Ti prego

Soltanto

Di non farmi la domanda.

(da Cavallucci e Cotton Fioc – pag. 66)

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Appena avuto il libro in mano e letto il titolo di questa nuova avventura letteraria di Marcello Affuso, “Cavallucci e Cotton fioc”, uno di quei cassetti, nascosti e ben chiusi che la mente di ognuno di noi custodisce a volte inconsapevolmente, iniziò a cigolare   bussando prepotentemente per essere aperto. Mi ricordava qualcosa; un’immagine continuava a passarmi davanti agli occhi, la foto di un cavalluccio marino che si lasciava trasportare dalla corrente, con la coda avvolta a un bastoncino di cotton fioc. Non riuscivo a focalizzare il quando e il dove fino a che “san google” mi ha regalato ciò che per giorni avevo provato a ricordare senza grande risultato. Si trattava di alcune foto a corredo di un articolo letto sulla rivista National Geographic scattate dal fotografo Justin Hoffman nel 2019 nelle acque indonesiane. Certo è che se avessi iniziato subito la lettura, avrei scoperto già dalla prefazione che in effetti il titolo trae proprio spunto da questa foto. Nonostante ciò, la cover del libro presenta un cavalluccio a dondolo di quelli in legno che rimanda all’infanzia, all’innocenza, a un periodo della vita pulito, sereno, ovattato e avulso da tutte quelle interferenze e quei filtri dell’età adulta che interferiscono con l’essenza pura della vita.

Anche questo nuovo progetto letterario nasce dalla collaborazione di più menti artistiche e anche quest’opera, come la precedente “Ribut”,( “Ribut” – Dialoghi, Visioni e Paradossi Poetici, – di Lucia Maritato, Manuel Torre, Marcello Affuso e Maria Laura Amendola ) è impreziosita da fotografie, illustrazioni e QR code musicali d’effetto. Le parole non sempre sono sufficienti o capaci di esprimere e rappresentare il complicato e travagliato animo umano; i sentimenti, le emozioni, lo status sociale e individuale, il disagio e il male di vivere quotidiano. E dove non bastano le parole arriva il silenzio, oltre che la musica, l’arte a 360°, la poesia e tutte quelle abilità e talenti personali che al pari di puzzle incastrano ogni tassello e, partendo dalla cornice esterna, più visibile, vanno poi a creare il cuore pulsante, quello più complicato ma fondamentale a far sì che possa esserne costituita e ammirata la vera natura dell’essere umano nella sua intimistica interezza. 

Apprezzabile, inoltre il ricorso alla metaletteratura che va di pari passo alla pittura, alla musica e al cinema.

Varie le tematiche affrontate sempre con la ferrea intenzione di raccontare ciò che passa nei meandri più oscuri e reconditi della mente umana. Sensazioni ed emozioni di una esistenza spesso sottoposta a dura prova da problemi e malattie non solo fisiche. Il dramma della depressione emerge tra le parole facendosi strada lentamente, in punta di piedi, quasi a non voler disturbare. Lo scorrere inesorabile del tempo che non ha pietà per le reminiscenze e la nostalgia, tanto meno per la fugacità della vita.

Si racconta l’attesa, il dolore, il timore e l’incapacità di esprimere, a volte, i propri sentimenti. Si pone l’accento sull’importanza di cercare la felicità nella semplicità della vita quotidiana e nella capacità di apprezzare le piccole cose perché arriverà, un giorno in cui ci si renderà conto di quanto grandi e preziose fossero.

L’Amore trova ampio spazio tra le pagine di questo progetto letterario. L’Amore perduto, quello clandestino, quello di una sola notte, quello fisico. L’Amore che possiede le chiavi di ogni porta; quell’amore al di là di tutto e nonostante tutto, e il terrore che all’improvviso arrivi la signora dal nero mantello e possa lasciare appeso a una fune oscillante nel vuoto l’Amore non vissuto, non rivelato, non fatto…

Ancora una volta è doveroso complimentarsi con il collettivo che in quest’opera si è messo in gioco rischiando, anche, le pesanti critiche che possono scaturire dagli amanti della poesia secondo i canoni classici della letteratura, e dai quali è ben lontana.  Ci troviamo però di fronte a una vera e propria evoluzione e rivoluzione letteraria che riesce a sdoganare, anche grazie alla splendida metafora dell’essere umano, sempre più costretto tra le spire di una società malsana, che trascina il fardello del vivere quotidiano al pari di un ippocampo che annaspa, tra le acque di un mare inquinato, aggrappato a un bastoncino di cotton fioc quale trofeo di una guerra persa.

Lettura consigliata.

Teresa Anania

“Respirare”

È la consapevolezza

Che ricerco.

Una particella

Un atomo disperato

Che mi ricordi

Come non affogare

In una palude di carta stagnola

Dove non mi rifletto

Neanche di sbieco

Ma sono impassibile

Affacciato sul baratro

Fiero

Come un gatto alla finestra

Che aspetta

Taciturno

L’ora di cena.

(da Cavallucci e Cotton Fioc – pag.60)

DESCRIZIONE

Con questa nuova raccolta, Marcello Affuso propone un progetto collettivo che rispecchia i suoi interessi nei confronti della prosa lirica, della scrittura in versi e del dialogo fra i differenti linguaggi dell’arte. Cavallucci e cotton fioc si costituisce fin dal titolo come un’opera sulle immagini e sull’immaginario. Tanto la prosa lirica quanto la scrittura poetica inscenano l’intreccio costante tra il dramma personale e quello collettivo: l’opera è infatti una conversazione continua tra i suoi coautori. alle prose liriche e ai componimenti in versi a cura di Marcello Affuso si affiancano le interferenze poetiche di Riccardo Della Rocca e Corrado Del Gaudio. I due autori – giovanissimi – realizzano delle raccolte di stampo intimistico incentrate sulla comune tematica della distanza. Ai testi sono inoltre associate le immagini (le fotografie di Erica Bardi e le illustrazioni di Federico Riccobene) e la musica (con la voce e la melodia di Alessandra Nazzaro, fruibile mediante l’apposito QR Code).

Autore: Marcello Affuso

Editore: Guida

Collana: Pagine d’Autore

Uscita: 15 novembre 2023

Pagine: 130 – Brossura

EAN: 9791255630876

Prezzo: €.15,00

Pubblicato da Teresa Anania

Eccomi..... Sono Teresa Anania, e ho una passione sfrenata per i libri. Un amore iniziato ad otto anni e cresciuto nel tempo. Amo scrivere e riversare, nero su bianco, emozioni, sentimenti e pensieri concreti e astratti. La musica è la colonna sonora della mia vita. Ogni libro lascia traccia dentro di noi e con le recensioni, oltre a fornire informazioni "tecniche", si tenta di proiettare su chi le leggerà, le sensazioni e le emozioni suscitate. Beh..... ci provo! Spero di riuscire a farvi innamorare non solo dei libri ma della cultura in senso lato.

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