Eclissi d’amore di Carmen Scarpelli

Eclissi d’amore di Carmen Scarpelli, Cicorivolta edizioni

Eclissi d’amore

“Siamo fatti di scelte e conseguenze.”

Ambra è una giornalista di successo, senza un legame stabile, completamente assorta dal suo lavoro e dal suo solito tran-tran. Inaspettatamente, un giorno le arriva una lettera da Leda, sua amica di vecchia data, partita in precedenza per il Brasile e ora di ritorno verso l’Italia. Questa notizia sconvolge Ambra; per un attimo perde il senso di equilibrio. Un passato strano, a tratti doloroso, si sta riaffacciando nella sua esistenza, fa capolino in quel suo presente fatto di una stabilità eretta sulle rive dell’oblio. 

Ma i muri, soprattutto dell’anima, si rivelavano spesso costruzioni corruttibili…

La notizia del ritorno di Leda lascia Ambra sgomenta, e la nostalgia la assale, tanto da portarla a cercare i vecchi amici di un tempo, anche attraverso l’utilizzo dei social.

Troppo affetto, troppa complicità, troppo tutto c’era stato tra noi del gruppo e poi erano giunte le disillusioni e le pietre nel cuore. La vita si era rivelata ben altro, nel tempo i contatti si erano diradati e, infine, non ci eravamo più cercati. Il troppo era diventato niente.”

Alcune consapevolezze, gelosamente stipate nei cassetti dei ricordi, cominciano a materializzarsi: situazioni taciute, nascoste, omesse, prendono piano piano consistenza, e uno strano mosaico di circostanze per anni incomprensibili, tende a prendere la forma di logica e di razionalità. 

“Inganni, menzogne e omissioni stavano dando volti nuovi, non migliori, a ricordi che si addensavano per riannodare frammenti di esistenza altrui, che però coinvolgevano anche me.”

Ambra è decisa ad andare fino in fondo. Vuole capire, ne sente una necessità impellente e inarrestabile. Il cerchio deve essere chiuso. Stravolta senza aloni di falsità. 

“…ho pensato che gli affetti non facevano altro che vagare per poi ritrovarsi e che, a volte, si camminava per fare un giro in tondo e che della sfericità della vita te ne accorgi solo quando si arriva di nuovo al punto di partenza.”

Nuovi intrecci si profilano nella vita della brillante giornalista, che pur rifuggendo la staticità, è in cerca, forse come tutti, di stabilità, serenità e sincerità. Gli incontri divengono scontri, e gli scontri diventano meno aspri, attutiti dall’airbag della maturità. 

“...il mio vivere altalenava tra un arroccamento plumbeo e il bisogno di trovare nel deserto orme con cui camminare insieme. (…) Perché poi ognuno di noi si sceglieva o era costretto a vivere il suo personale isolamento. Esistevano solitudini circolari che procedevano come navi e, pur rimanendo in movimento, ormai non si fermavano più in nessun porto. E poi c’erano solitudini che facevano massa con la folla in un accogliere l’altro senza però mai aprirsi. E c’erano anche le mezze solitudini o quelle solo apparenti. Ciascuno partoriva il proprio destino e quando si superava la fatica del vivere e ci si guardava indietro, spesso si capiva che il cammino fatto era l’unico che sarebbe potuto intraprendere nella molteplicità delle alternative, e ciò, malgrado la sofferenza, le cadute e le risalite, la gioia precaria e la felicità momentanea, gli amori persi e ritrovati e quelli distrutti, gli affetti negati e quelli inventati.”

Carmen Scarpelli, nel suo splendido romanzo, delinea magistralmente i retroscena della immensa gamma dei sentimenti che appartengono agli esseri umani. Con minuzia di particolari entra, in punta di piedi, nelle vite dei protagonisti, facendone emergere forze e debolezze, passioni e distacchi, purezze e oscurità. Nulla è lasciato al caso. 

Le pagine scorrono veloci, piacevoli, appassionanti. Ogni capitolo risuona di sinfonie armoniche di stati d’animo, di sentimenti, positivi e negativi, senza mai essere smielato o noioso. E tutto per giungere a un comune denominatore, di cui spesso ciascuno di noi è, più o meno consapevolmente, alla ricerca: tornare al punto di partenza per arrivare a capire dinamiche irrisolte che ci riguardano in maniera diretta. 

Un viaggio sublime nei tortuosi sentieri della natura umana, che ci riscopre perfettamente imperfetti e, proprio per questo, unici, speciali, UMANI. 

Nel bene e nel male…

Una lettura delicata ed emozionante, che consiglio vivamente a tutti.

“Il percorso di ogni esistenza, costruito da apparenti coincidenze e scelte, non poteva essere solo accidentalità e intuivo un più vasto disegno che regolava, determinandoli, gli affetti, il tragitto e le mete di ognuno.” 

C’è qualcuno che non abbia cercato e che non cerchi ancora l’amore? Perché Ambra rimane tanto turbata dall’arrivo della lettera di Leda? E perché s’infastidisce non solo per il contenuto del messaggio, ma anche per quello strano modo di scrivere di cui Leda si serve? In un attimo, un passato ormai archiviato ritorna a parlare alla protagonista di fatti e di persone il cui ricordo invade e sconvolge la sua anima. Gli amici di un tempo, Leda, Massimo, Eddi, Maria e Enza, e poi ancora Sara, Gelsomina, Luca, Giovanni e Sandro, riprendono contorni chiari nella sua vita di quarantenne e soprattutto Leda, a cui Ambra era legata da una intensa amicizia, riacquista tutta la sua coinvolgente (e sconvolgente) vitalità…

Autore: Carmen Scarpelli
Editore: Cicorivolta
Collana: I quaderni di Cico
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 17 aprile 2015
Pagine: 213 p., Brossura
EAN: 9788899021207

Pubblicato da Fabiana Manna

Salve! Sono Fabiana Manna e adoro i libri, l’arte, la musica e i viaggi. Amo la lettura in ogni sua forma, anche se prediligo i thriller, i gialli e i romanzi a sfondo psicologico. Sono assolutamente entusiasta dell’idea della condivisione delle emozioni, delle impressioni e delle percezioni che scaturiscono dalla lettura e dalla cultura. Spero di essere una buona compagna di viaggio!

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