Io e me di Marcella Graziuso

Io e me di Marcella Graziuso

Il valore della propria individualità come paradigma della poesia

Come molti amo la poesia e mi piace leggerla e citarla ma non mi ero mai soffermata a scriverne dei contenuti, almeno non da quando ho terminato gli studi liceali.

Poi ho avuto il privilegio di incontrare la raccolta di versi sciolti di Marcella Graziuso, “Io e me”. E ho capito che stavolta avevo qualcosa da dire, anzi da scrivere.

Un volume piccolino, suddiviso in diverse “storie poetiche”, come mi sembra più appropriato definirle, dove in ogni brano l’autrice ci descrive un episodio della sua vita, attraverso una narrazione dal tono intenso ma delicato allo stesso tempo.

“Se passi per il lungomare mi puoi incontrare. Baciata dal sole che mi colora la pelle, con il soffio del vento che mi accarezza i capelli o sotto la pioggia in  cerca di riparo. Pochi sanno il mio nome ma  tutti mi conoscono. C’è chi aspetta il mio arrivo come l’alba di un nuovo giorno, chi mi sorride stupito come un bambino alla vista dell’arcobaleno, chi mi saluta come segno di stima, chi mi osserva in silenzio come se avesse davanti un oggetto misterioso, chi non sa andare oltre le apparenze e mi fissa con occhi pietosi come se fossi una moribonda”.

“Io e me” è infatti la storia della battaglia condotta dall’autrice contro il pregiudizio che accompagna spesso la disabilità, è il racconto delle vicende che l’hanno portata verso la comprensione che la vita ci viene donata una sola volta e perciò va vissuta, senza riserve o timori.

“E allora penso a me, a quando sono nata e qualcosa è andato storto. Alla bellissima bambina bionda con gli occhi azzurri che non parla e non cammina. Al ragazzo pugliese tanto simpatico e chiacchierone, che cammina di nuovo dopo un incidente ma non riesce più a salire in macchina nemmeno come passeggero. Alle due sorelle con gli occhi sempre tristi che non camminano e parlano a malapena. Al ragazzo di Roma sulla sedia a rotelle, bello assai, che quando mi vede dice:“il secondo posto è della Roma” io gli rispondo: va bene tanto il Napoli vince lo scudetto e lui ride.”

Ed è anche il percorso complicato dell’essere umano verso la consapevolezza del valore di ognuno in quanto persona e che i talenti che compongono questo valore vanno scoperti e fatti rifulgere. Dipende principalmente da noi se ciò accade o non accade.

Ma, soprattutto, è la testimonianza che il miglior compagno di viaggio nel cammino dell’esistenza siamo proprio noi stessi, con il nostro bagaglio di fragilità e di speranze.

Perché solo in compagnia di noi stessi ci sentiamo veramente liberi di essere quello che siamo, senza doverci omologare o dipendere dagli altri.

Ed è la meta verso la quale l’autrice di invita a tendere, indipendentemente dal nostro vissuto e dalle nostre potenzialità, perché tutti, secondo la Graziuso, possiamo e dobbiamo raggiungere questo traguardo per  poter vivere in armonia con noi stessi e con gli altri.

“Passo dopo passo, giorno dopo giorno, percorrono questo lungomare davanti a un panorama spettacolare che solo Dio poteva creare. Qui dimentico tutto: la paura di un intervento, la stanchezza della riabilitazione, l’ansia di un controllo medico. Qui ci siamo solo io e me: io e me a spasso sulla strada più bella della città, io e me in libertà”.

Lo stile della  neo poetessa, esordiente nella poesia ma navigata nell’affrontare le difficoltà quotidiane, riflette la complessa articolazione del suo pensiero ma, allo stesso tempo, la essenzialità con la quale è avvezza ad affrontare il “mestiere di essere umano”, offrendoci una narrazione fresca e accattivante delle sue esperienze di vita.

Personalmente ho trovato “Io e me”  emozionante e vivace allo stesso tempo e invito gli amanti delle belle letture ad acquistarlo e a leggerlo, anche più volte, come del resto sto facendo io stessa!

Rita Scarpelli

Marcella Graziuso nata a Napoli il 12.08.1978. Laureata in lettere moderne, impegnata in varie associazioni di volontariato. La difficoltà motoria alle gambe ha segnato la sua crescita. In continua lotta con se stessa e con i pregiudizi degli altri ha vinto più di una battaglia per conquistare la sua libertà. Volersi bene per superare gli occhi indiscreti ed essere felici nella semplicità.

La descrizione del libro

Le poesie di Marcella Graziuso sono ben più che parole: sono brandelli di spirito, briciole di vissuto, lacrime di vita che traggono la loro origine da un dolore conservato gelosamente nella stanza dell’io, che anziché schiacciare, diventa invece linfa, benzina sul fuoco dell’esistenza. L’autrice ci insegna la lezione più importante: che non si è mai soli se si è presenti a se stessi.

Pubblicato da Rita Scarpelli

Sono Rita Scarpelli e vivo a Napoli, una città complessa ma, allo stesso tempo, quasi surreale con i suoi mille volti e le sue molteplici sfaccettature. Anche forse grazie a questa magia, da quando ero bambina ho amato la lettura e la scrittura . Nonostante gli studi in Economia e Commercio mi abbiano condotta verso altri saperi e altre esperienze professionali, il mio mondo interiore è sempre stato popolato dai personaggi e dalle storie dei libri che leggevo e ancora oggi credo fortemente che leggere sia un’esperienza meravigliosa. Parafrasando Umberto Eco, “Chi non legge avrà vissuto una sola vita, la propria, mentre chi legge avrà vissuto 5000 anni…perché la lettura è un’immortalità all’indietro”. Lo scorso anno ho vissuto l’esperienza incredibile di pubblicare il mio romanzo di esordio “ E’ PASSATO”, nato dalla sinergia dell’ amore per la scrittura con la mia seconda grande passione che è la psicologia. E poiché non c’è niente di più bello di condividere quello che ama con gli altri, eccomi qui insieme a voi!

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